Lo shock petrolifero legato al conflitto in Medio Oriente sta complicando in modo crescente il percorso della Federal Reserve, costretta a muoversi in un contesto in cui le pressioni inflazionistiche tornano a intensificarsi proprio mentre il quadro della crescita e del mercato del lavoro mostra segnali meno solidi. È questa, in sintesi, la lettura proposta da Derek Halpenny, Head of Research di MUFG, secondo cui il rialzo di petrolio e benzina è destinato a spingere più in alto l’inflazione statunitense, rendendo più accidentato il sentiero dei tassi nei prossimi mesi.
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Petrolio, inflazione e Fed: lo shock energetico riapre il dilemma della banca centrale USA
Scritto il 07/04/2026
da Redazione Forex Gump
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