Negli Stati Uniti la settimana è stata dominata dalla riunione della Federal Reserve, che mercoledì 10 dicembre ha annunciato un taglio dei tassi di 25 punti base come ampiamente previsto. Il target dei Fed Funds è sceso così a un intervallo 3,50%–3,75%, con un voto FOMC insolitamente diviso (9 favorevoli e 3 contrari). Più del dato in sé, a incidere sui mercati è stato il tono accomodante del presidente Jerome Powell, che ha attribuito l’inflazione in eccesso soprattutto ai dazi (definendone l’impatto “transitorio”). Questo messaggio ha sorpreso per dovishness e ha alimentato aspettative di ulteriore allentamento nel 2026, indebolendo il dollaroamericano in modo generalizzato fino a fine settimana. Contestualmente, Powell ha segnalato che la politica futura dipenderà dai dati, con la Fed pronta a sospendere i tagli se l’economia sorprende al rialzo, ma al momento le proiezioni ufficiali indicano un solo taglio dei tassi nel 2026.
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 08 - 12 Dicembre 2025
Scritto il 14/12/2025