La sessione asiatica di venerdì 9 gennaio si è mossa in un equilibrio delicato tra propensione al rischio e cautela macro, riflettendo una Wall Street chiusa la vigilia in modo disomogeneo e un’agenda globale carica di potenziali detonatori. Le borse dell’area Asia-Pacifico hanno chiuso prevalentemente in rialzo, ma con volumi e convinzione contenuti, mentre gli investitori hanno preferito non sbilanciarsi in vista del cruciale rapporto sul mercato del lavoro statunitense e della possibile decisione della Corte Suprema USA sui dazi.