Il report Personal Income and Outlays di marzo 2026 consegna ai mercati una fotografia complessa dell’economia statunitense: da un lato, famiglie ancora sostenute dalla crescita del reddito e da una spesa in accelerazione; dall’altro, una dinamica dei prezzi che resta troppo vivace per essere ignorata. Il dato, nel suo insieme, non racconta un’economia in frenata brusca, ma un sistema ancora capace di generare reddito e domanda, mentre l’inflazione continua a comprimere parte del potere d’acquisto reale.
Secondo le stime pubblicate dal Bureau of Economic Analysis, il reddito personale è aumentato a marzo di 149,2 miliardi di dollari, pari a un incremento mensile dello 0,6%. Il reddito personale disponibile, cioè il reddito al netto delle imposte correnti, è salito di 142,5 miliardi, anch’esso dello 0,6%. La spesa per consumi personali, il PCE, è cresciuta ancora di più: 195,4 miliardi di dollari, pari a un robusto +0,9% mensile.