Il mercato del lavoro statunitense chiude marzo con un messaggio apparentemente stabile, ma più sfumato di quanto il dato principale lasci intendere. Le offerte di lavoro restano sostanzialmente ferme a 6,9 milioni, confermando che la domanda di manodopera non si è improvvisamente indebolita. Tuttavia, dietro questa stabilità si muove un equilibrio più fragile: le assunzioni rimbalzano con forza, le dimissioni volontarie restano contenute e i licenziamenti risultano più elevati rispetto a un anno prima. Il risultato è un mercato ancora funzionante, ma meno euforico, nel quale imprese e lavoratori sembrano muoversi con maggiore cautela.
JOLTS di marzo: il mercato del lavoro USA non accelera, ma resta abbastanza solido da complicare il quadro della Fed
Scritto il 05/05/2026