Recap Sessione Europea: 11 Maggio 2026

Scritto il 11/05/2026
da Redazione Forex Gump


Le prime ore della sessione europea dell’11 maggio 2026 si sono aperte in un clima di prudenza, con i mercati ancora condizionati dal nuovo irrigidimento nei rapporti tra Stati Uniti e Iran. Il fattore dominante resta la risposta iraniana all’ultima proposta americana per porre fine alla guerra, respinta pubblicamente dal presidente Donald Trump con parole nette: “totally unacceptable”.

La reazione iniziale dei mercati è stata immediata: il Brent è salito sopra i 105 dollari al barile, riflettendo il timore che la crisi intorno allo Stretto di Hormuz possa prolungarsi e continuare a comprimere i flussi energetici globali. Tuttavia, nel corso della mattinata europea, il greggio ha perso parte dello slancio iniziale, con il Brent tornato sotto quota 104 dollari e il WTI sceso sotto 97,70 dollari dopo un picco a 100,37 dollari. A frenare la corsa del petrolio è stata la percezione che, nonostante la durezza delle dichiarazioni pubbliche, i canali diplomatici non siano del tutto chiusi.

Il risultato è stato un mercato europeo misto, non in pieno panico ma nemmeno abbastanza convinto per abbracciare con decisione il rischio. Le borse del Vecchio Continente si sono mosse senza una direzione uniforme, mentre i future americani hanno indicato un’apertura sostanzialmente piatta. Il tema centrale rimane uno solo: se la crisi nello Stretto di Hormuz continuerà a sostenere i prezzi dell’energia, il rischio inflazionistico potrebbe costringere le banche centrali a mantenere una postura più prudente sui tassi.