Il dato di aprile sui prezzi alla produzione statunitensi consegna ai mercati un messaggio netto: la pressione inflazionistica non si è limitata a qualche comparto isolato, ma ha attraversato beni, servizi, energia, trasporti e diversi stadi della catena produttiva. Il Producer Price Index per la domanda finale è salito dell’1,4% su base mensile, destagionalizzato, dopo il +0,7% di marzo e il +0,6% di febbraio. È l’aumento mensile più forte dal marzo 2022, quando il dato era avanzato dell’1,7%. Su base annua non destagionalizzata, l’indice della domanda finale è cresciuto del 6,0%, la variazione a dodici mesi più alta dal dicembre 2022.
PPI USA, il colpo arriva a monte: ad aprile i prezzi alla produzione accelerano e riaccendono l’allarme inflazione
Scritto il 13/05/2026