Gli Stati Uniti stanno entrando in una fase economica molto più delicata di quanto il mercato avesse immaginato soltanto pochi mesi fa. La nuova Survey of Professional Forecasters pubblicata dalla Federal Reserve Bank di Philadelphia lancia infatti un messaggio estremamente pesante: l’inflazione americana potrebbe raggiungere il 6% nel secondo trimestre del 2026.
Si tratta di una revisione enorme rispetto al precedente sondaggio, che stimava il CPI al 2,7%. In altre parole, nel giro di appena tre mesi, gli economisti più autorevoli del Paese hanno praticamente più che raddoppiato le aspettative inflazionistiche.