Dopo settimane in cui il Medio Oriente ha monopolizzato l'attenzione degli investitori, il mercato sembra aver cambiato narrativa. Le tensioni geopolitiche continuano a rappresentare un fattore di rischio, ma non sono più il principale driver delle principali asset class. Oggi il focus torna sulla Federal Reserve, sull'andamento dei rendimenti obbligazionari e sulle aspettative di una politica monetaria destinata a rimanere restrittiva ancora a lungo.
Questo cambio di prospettiva sta ridisegnando gli equilibri del mercato valutario e delle materie prime. Il Dollar Index continua infatti a mantenersi su livelli elevati, sostenuto dalle aspettative di tassi più alti per un periodo prolungato, mentre l'oro fatica a beneficiare del tradizionale ruolo di bene rifugio. Parallelamente, il petrolio ha perso parte del premio per il rischio accumulato nelle settimane precedenti, segnale che gli operatori stanno progressivamente ridimensionando le probabilità di una nuova escalation nel Golfo Persico.