La sessione asiatica del 9 luglio 2026 si è sviluppata in un contesto di forte instabilità, dominato ancora una volta dall’escalation tra Stati Uniti e Iran e dalle ricadute sui mercati energetici, valutari e azionari. Dopo una partenza inizialmente resiliente, le principali Borse dell’area Asia-Pacifico hanno progressivamente perso slancio, lasciando emergere un quadro più fragile e selettivo.
Il catalizzatore principale è rimasto il nuovo ciclo di attacchi tra Washington e Teheran. Gli Stati Uniti hanno colpito circa 90 obiettivi militari iraniani, mentre le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato di aver attaccato due basi statunitensi in Bahrain e due in Kuwait. La Casa Bianca, secondo quanto riportato, si starebbe preparando a un confronto che potrebbe durare diversi giorni o persino settimane, con la durata e l’intensità della campagna militare legate alle prossime mosse di Teheran.