La nuova settimana finanziaria europea si è aperta con grande cautela, ancora condizionata dall’escalation militare tra Stati Uniti e Iran e dalle conseguenze economiche del rincaro energetico. Dopo un avvio prevalentemente negativo, tuttavia, i principali listini hanno progressivamente recuperato terreno, portandosi intorno alla parità o in moderato rialzo.
Il cambiamento di tono è arrivato soprattutto grazie alle dichiarazioni del portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, che ha aperto alla possibilità di nuovi negoziati. Nonostante gli Stati Uniti abbiano completato la nona giornata consecutiva di attacchi contro l’Iran, Baghaei ha affermato che gli intermediari stanno continuando a scambiare messaggi con Teheran e che un confronto diplomatico potrebbe essere perseguito sulla base degli interessi nazionali.