La decisione sui tassi potrebbe non essere l’aspetto più importante della prossima riunione della Federal Reserve. Anche nell’ipotesi, ritenuta più probabile, di un mantenimento dello status quo, sarà la conferenza stampa del presidente Kevin Warsh a offrire le indicazioni più rilevanti sulla nuova direzione della politica monetaria statunitense.
Secondo un’analisi di Matt Peterson pubblicata da CNBC, Warsh difficilmente guiderà il Federal Open Market Committee verso un aumento del costo del denaro questa settimana. Le ragioni principali sono almeno tre: il presidente della Fed non sembra personalmente convinto della necessità di un rialzo immediato; una stretta monetaria anticiperebbe le conclusioni delle task force da lui istituite per ripensare il modo in cui la banca centrale valuta inflazione, intelligenza artificiale, dati e comunicazione; infine, una decisione restrittiva aprirebbe un fronte politico particolarmente complesso con l’amministrazione del presidente Donald Trump.