La Federal Reserve lascia invariati i tassi d’interesse, ma dietro l’apparente immobilità della decisione emerge un Comitato attraversato da una significativa pressione restrittiva. Al termine della riunione del 29 luglio, il Federal Open Market Committee ha confermato l’intervallo obiettivo dei federal funds al 3,50-3,75%, approvando la scelta con nove voti favorevoli e tre contrari.
Il dato politico più rilevante è rappresentato proprio dal dissenso. Beth M. Hammack, Neel Kashkari e Lorie K. Logan avrebbero preferito aumentare immediatamente i tassi di 25 punti base, portando così la fascia obiettivo al 3,75-4,00%. Non si tratta quindi di una divisione tra chi vorrebbe mantenere i tassi e chi chiede un allentamento, ma di un confronto interno tra la maggioranza favorevole all’attesa e una minoranza convinta che l’inflazione richieda un’ulteriore stretta.