Le Borse europee hanno iniziato la seduta di mercoledì con un’impostazione inizialmente positiva, provando a proseguire il rally che nella giornata precedente aveva portato lo Stoxx 600 su un nuovo massimo storico. A sostenere gli acquisti sono stati il forte rialzo dei mercati asiatici, i nuovi record registrati a Wall Street e, soprattutto, le crescenti aspettative per un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran sulla riapertura dello Stretto di Hormuz.
Il quadro emerso nelle prime ore di contrattazione è tuttavia meno lineare di quanto suggerisse l’apertura. Dopo un avvio deciso, alcuni dei principali indici europei hanno progressivamente ridotto i guadagni, con lo Stoxx 600 tornato vicino alla parità, il DAX e il CAC 40 leggermente negativi e Piazza Affari ancora moderatamente positiva. La dinamica evidenzia un mercato disposto a inseguire nuovi massimi, ma non ancora pronto a ignorare le valutazioni elevate, l’incertezza geopolitica e i dubbi sulla redditività degli enormi investimenti destinati all’intelligenza artificiale.