I mercati globali si muovono tra l’ottimismo alimentato dall’intelligenza artificiale e il ritorno delle tensioni sul fronte energetico, mentre l’attenzione degli investitori si concentra sulle indicazioni che arriveranno dalla Federal Reserve.
L’Asia-Pacifico avanza per la terza seduta consecutiva grazie soprattutto alla forza dei produttori di semiconduttori, sostenuti dalle prospettive di Nvidia. Anche Wall Street guarda verso l’alto: i futures sull’S&P 500 guadagnano lo 0,47%, mentre quelli sul Nasdaq avanzano dello 0,9%.
Sul fronte opposto, il petrolio torna a rappresentare una fonte di incertezza. I dubbi sulla riapertura dello Stretto di Hormuz stanno esercitando pressione sul mercato energetico e contribuiscono alla risalita dei rendimenti obbligazionari dell’Eurozona. In questo equilibrio, l’oro rimane stabile, in attesa delle parole di Kevin Warsh sulla politica monetaria.