Le prime ore della sessione europea di martedì 6 ottobre hanno visto prevalere gli acquisti sui mercati azionari, favoriti soprattutto da due elementi: la discesa dei rendimenti obbligazionari dopo il forte sell-off delle ultime sedute e il nuovo arretramento del petrolio. Un binomio che ha temporaneamente alleggerito alcune delle principali pressioni che nelle ultime settimane avevano condizionato il sentiment globale.
Il quadro resta comunque complesso. I rendimenti governativi continuano a muoversi su livelli storicamente elevati, le preoccupazioni sulla sostenibilità dei conti pubblici coinvolgono diverse grandi economie e gli investitori guardano già alla pubblicazione dei verbali della Federal Reserve, prevista per mercoledì, alla ricerca di indicazioni più precise sul percorso futuro dei tassi.