La sessione asiatica si è chiusa con un tono misto ma sostanzialmente positivo, in un contesto dominato da segnali macro contrastanti e da una geopolitica commerciale sempre più tesa. A guidare le dinamiche è stato il rientro dei mercati cinesi dopo la pausa per il Labor Day, che ha portato slancio agli scambi nonostante il deludente PMI Caixin servizi (50,7 vs. attese di 51,7), primo segnale di frenata nella ripresa dei consumi interni.