CPI USA, l’inflazione mette la Fed all’angolo: oro, dollaro e Wall Street pronti alla resa dei conti

Scritto il 11/09/2026
da Redazione Forex Gump


Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati di settembre. Oggi, 11 settembre, l’attenzione degli investitori sarà concentrata sulla pubblicazione dell’inflazione statunitense di agosto, un dato destinato non soltanto a determinare la direzione immediata di dollaro, oro e Wall Street, ma anche a incidere sulle aspettative in vista della riunione della Federal Reserve del 15-16 settembre.

Il consenso degli economisti converge su un CPI headline compreso tra il 3,3% e il 3,4% su base annua, accompagnato da un incremento mensile nell’ordine dello 0,3-0,4%. Sul fronte dell’inflazione sottostante, invece, le previsioni puntano verso un rallentamento del core CPI intorno al 2,4% annuo. Il quadro lascia quindi la Federal Reserve davanti a un equilibrio particolarmente delicato: da una parte segnali di moderazione delle pressioni di fondo, dall’altra un’inflazione complessiva ancora decisamente superiore all’obiettivo del 2%.