NFP USA, il giorno della verità: Wall Street sfida la Fed tra rischio inflazione, dollaro e oro sotto pressione

Scritto il 06/11/2026
da Redazione Forex Gump


L’economia statunitense affronta oggi uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati dell’ultima parte dell’anno. Alle 8:30 ET, le 14:30 in Italia, il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’Employment Situation Report relativo al mese di ottobre, un documento destinato a fornire nuove indicazioni sulla solidità del mercato del lavoro americano e, soprattutto, sulle possibili decisioni della Federal Reserve nella riunione monetaria di dicembre. Il dato sui Nonfarm Payrolls arriva in una fase particolarmente complessa per gli investitori, caratterizzata da aspettative di ulteriori rialzi dei tassi d’interesse, da un’inflazione ancora superiore all’obiettivo della banca centrale e da un mercato azionario che ha recentemente mostrato segnali di forte vulnerabilità.

Il consenso degli analisti indica una crescita di 65 mila nuovi occupati nel settore non agricolo, un risultato superiore ai 29 mila posti registrati a settembre, ma ancora compatibile con una fase di raffreddamento della domanda di lavoro. Il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere stabile al 4,2%, mentre le retribuzioni orarie medie sono attese in crescita dello 0,3% su base mensile e del 2,9% su base annuale. Si tratta di numeri apparentemente moderati, ma la loro interpretazione assume un significato particolare alla luce dell’attuale orientamento della Federal Reserve. Dopo aver mantenuto il corridoio dei Fed Funds al 3,75%-4,00% nella riunione del 28 ottobre, la banca centrale continua infatti a considerare la lotta all’inflazione una priorità, lasciando aperta la possibilità di un nuovo intervento restrittivo entro la fine dell’anno.