La Federal Reserve si prepara a inaugurare una nuova fase della propria politica monetaria, caratterizzata da un orientamento sempre più restrittivo e da una lunga pausa sui tassi d’interesse. Secondo gli economisti di TD Securities, Oscar Munoz ed Eli Nir, il FOMC sarebbe ormai vicino ad abbandonare ufficialmente il proprio “easing bias”, ovvero quella predisposizione implicita verso futuri tagli dei tassi che aveva accompagnato il mercato negli ultimi trimestri. Una svolta che potrebbe concretizzarsi già nella riunione di giugno e che aprirebbe la strada a un periodo prolungato di immobilismo monetario destinato a durare per tutto il 2026.
Fed sempre più falco: la svolta di Waller rafforza la linea dura, tassi fermi fino al 2027
Scritto il 26/05/2026