04/11/2026
Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti ridisegnano le aspettative degli investitori e innescano una nuova fase di volatilità sui mercati finanziari internazionali. L’affermazione del Partito Democratico alimenta interrogativi sulle future politiche di regolamentazione tecnologica, mentre i futures sul Nasdaq cedono lo 0,8% e il Dollar Index scivola fino a 101,29 punti, ai minimi dell’ultimo mese. Le vendite si estendono all’Europa, con i futures sull’Eurostoxx 50 in calo dell’1,5% e quelli sul DAX in flessione dell’1,4%, mentre in Asia il Nikkei giapponese perde il 3%. A beneficiare dell’incertezza è soprattutto l’oro, che guadagna oltre il 2% grazie alla debolezza del dollaro e alla ricerca di beni rifugio. Il petrolio Brent oscilla intorno ai 102,60 dollari al barile, condizionato dalle nuove tensioni nello Stretto di Hormuz. Sul fronte macroeconomico, la Cina mostra un rallentamento del settore dei servizi, mentre la disoccupazione neozelandese…



