Gold&FX Setup - IPP USA fermo sorprende al ribasso: oro recupera, dollaro sotto pressione e la Fed guadagna spazio
13/08/2026
Il quadro del Gold&FX Setup cambia dopo la pubblicazione dell’IPP statunitense di luglio. I prezzi alla produzione sono rimasti invariati su base mensile, contro un aumento dello 0,2% atteso dal mercato, mentre su base annua l’IPP ha rallentato al 4,7% dal 5,5%.
Sussidi USA, rialzo settimanale ma nessun allarme: le richieste salgono a 209 mila mentre la disoccupazione assicurata scende
13/08/2026
Il mercato del lavoro statunitense invia un segnale apparentemente contrastante nella settimana conclusa l’8 agosto. Le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione sono salite a 209.000, con un aumento di 9.000 unità rispetto alle 200.000 della settimana precedente, riviste al rialzo dalle 199.000 inizialmente comunicate. Allo stesso tempo, però, la media mobile a quattro settimane è rimasta ferma a 199.000 e il numero dei lavoratori che continuano a percepire il sussidio è diminuito di 22.000 unità, attestandosi a 1,777 milioni.
PPI USA, lo zero che inganna: luglio piatto, ma core, servizi e costruzioni tengono viva la pressione sui prezzi
13/08/2026
Il Producer Price Index statunitense di luglio 2026 consegna una fotografia dell’inflazione alla produzione molto più complessa di quanto suggerisca lo zero della variazione mensile. L’indice dei prezzi alla produzione per la domanda finale è infatti rimasto invariato rispetto a giugno, dopo il -0,1% del mese precedente e il +0,5% di maggio. Su base annua, tuttavia, i prezzi ricevuti dai produttori risultano ancora superiori del 4,7% rispetto a luglio 2025. Ancora più significativa è la dinamica dell’indice depurato da alimentari, energia e servizi commerciali: +0,4% nel solo mese di luglio e +4,7% su base annua.
PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
13/08/2026
Dopo i payroll deludenti e un’inflazione al consumo più contenuta del previsto, i mercati hanno rapidamente ridimensionato il rischio di un nuovo rialzo dei tassi a settembre. Il Producer Price Index statunitense di luglio dovrà ora confermare questa svolta: una lettura moderata consoliderebbe lo scenario di una Federal Reserve ferma, mentre una sorpresa nei servizi core potrebbe riaccendere la pressione sui Treasury, rafforzare il dollaro e colpire oro e azionario.
Recap Sessione Europea: 13 Agosto 2026
13/08/2026
Le prime ore della sessione europea di giovedì si aprono con un tono moderatamente positivo, sostenute dal raffreddamento delle aspettative su un rialzo immediato dei tassi della Federal Reserve e da una serie di risultati societari favorevoli, ma con gli investitori ancora estremamente cauti in vista del nuovo test sull’inflazione americana.

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Azionario

PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
13/08/2026
13/08/2026
CPI USA, il vero bivio è nel core: lo 0,3% può riaprire la strada a un rialzo della Fed
12/08/2026
12/08/2026
Wall Street brinda all’NFP negativo, ma il fragile equilibrio può spezzarsi: Fed meno aggressiva, oro in breakout e petrolio ancora ostaggio dell’Iran
10/08/2026
10/08/2026
NFP USA, il dato che può cambiare il volto dei mercati: Wall Street attende il verdetto sul lavoro, oro e dollaro davanti al bivio Fed
07/08/2026
07/08/2026
ADP, l’ora della verità per il lavoro USA: Wall Street teme la frenata, oro e Borse sospesi tra Fed e rischio recessione
05/08/2026
05/08/2026

Federal Reserve

PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
13/08/2026
Dopo i payroll deludenti e un’inflazione al consumo più contenuta del previsto, i mercati hanno rapidamente ridimensionato il rischio di un nuovo rialzo dei tassi a settembre. Il Producer Price Index statunitense di luglio dovrà ora confermare questa svolta: una lettura moderata consoliderebbe lo scenario di una Federal Reserve ferma, mentre una sorpresa nei servizi core potrebbe riaccendere la pressione sui Treasury, rafforzare il dollaro e colpire oro e azionario.
USA, il lavoro entra in zona rossa: NFP a -23 mila e revisioni cancellano 103 mila posti. Ma il vero allarme è nella qualità dell’occupazione
07/08/2026
Il mercato del lavoro americano non manda un semplice segnale di rallentamento: il report di luglio 2026 descrive un sistema occupazionale che ha perso quasi completamente la propria capacità di generare nuovi posti di lavoro, mentre sotto la superficie emergono dinamiche ancora più significative. I Nonfarm Payrolls sono diminuiti di 23.000 unità, il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1%, ma la forza lavoro si è contratta, l’occupazione rilevata attraverso le famiglie è diminuita, il lavoro full-time ha perso terreno e quello part-time è aumentato.
NFP USA, il dato che può cambiare il volto dei mercati: Wall Street attende il verdetto sul lavoro, oro e dollaro davanti al bivio Fed
07/08/2026
Il mercato del lavoro americano arriva all’appuntamento più delicato dell’estate in una condizione apparentemente contraddittoria: le imprese assumono poco, ma licenziano ancora meno; la crescita occupazionale ha rallentato drasticamente, ma il tasso di disoccupazione resta contenuto; l’attività economica nei servizi continua a espandersi, mentre le aziende sembrano sempre meno disposte ad aumentare gli organici.
L’intelligenza artificiale sfida la disinflazione: perché il calo del petrolio potrebbe non bastare alla Fed
03/08/2026
Il raffreddamento delle quotazioni petrolifere potrebbe offrire un sollievo importante all’inflazione statunitense, ma non necessariamente sufficiente a riportare rapidamente la dinamica dei prezzi verso livelli compatibili con la stabilità monetaria. Dietro il rallentamento dell’energia sta infatti emergendo una nuova pressione, meno visibile ma potenzialmente più persistente: l’enorme ciclo di investimenti legato all’intelligenza artificiale.
Fed, tregua armata sui tassi: costo del denaro fermo, ma tre dissidenti chiedono una nuova stretta
29/07/2026
La Federal Reserve lascia invariati i tassi d’interesse, ma dietro l’apparente immobilità della decisione emerge un Comitato attraversato da una significativa pressione restrittiva. Al termine della riunione del 29 luglio, il Federal Open Market Committee ha confermato l’intervallo obiettivo dei federal funds al 3,50-3,75%, approvando la scelta con nove voti favorevoli e tre contrari.

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Recap Sessioni

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13 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 13 Agosto 2026
Le prime ore della sessione europea di giovedì si aprono con un tono moderatamente positivo, sostenute dal raffreddamento delle aspettative su un rialzo immediato dei tassi della Federal Reserve e da una serie di risultati societari favorevoli, ma con gli investitori ancora estremamente cauti in vista del nuovo test sull’inflazione americana.
13 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 13 Agosto 2026
La sessione asiatica di giovedì si sviluppa in un clima decisamente più costruttivo rispetto alle giornate precedenti, con il ritorno dell’entusiasmo per l’intelligenza artificiale che riporta gli acquisti sui grandi titoli tecnologici regionali e spinge soprattutto Corea del Sud e Giappone.
12 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 12 Agosto 2026
Le prime ore della sessione europea di mercoledì 12 agosto si sviluppano sotto il segno della cautela, con gli investitori concentrati quasi interamente sull’imminente pubblicazione dell’inflazione statunitense di luglio e sulle sue possibili conseguenze per la politica monetaria della Federal Reserve.
12 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 12 Agosto 2026
La sessione asiatica di mercoledì 12 agosto si è sviluppata in un clima di forte selettività, con gli investitori divisi tra il sostegno offerto dal comparto tecnologico, soprattutto in Corea del Sud, e le nuove tensioni sull’energia alla vigilia di un dato sull’inflazione statunitense destinato a orientare le aspettative sulla Federal Reserve.
11 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 11 Agosto 2026
Le prime ore della sessione europea di martedì si sviluppano in un clima di prudenza, con i principali listini incapaci di trovare una direzione netta mentre il mercato torna a concentrarsi sull’escalation del petrolio, sulle tensioni nello Stretto di Hormuz e sulle possibili conseguenze per inflazione e politica monetaria statunitense.
11 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 11 Agosto 2026
La sessione asiatica di martedì si chiude con un quadro profondamente misto, dominato ancora una volta dall’incertezza geopolitica legata allo Stretto di Hormuz e dalle conseguenze che il deterioramento delle prospettive di un accordo tra Stati Uniti e Iran sta producendo sul mercato energetico.
10 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 10 Agosto 2026
Le prime ore della sessione europea di lunedì si aprono all’insegna della prudenza. Dopo la forte chiusura dei mercati asiatici, le borse del Vecchio Continente faticano a trovare una direzione precisa, strette tra il sostegno proveniente dalle aspettative di una Federal Reserve meno aggressiva e il ritorno dell’incertezza geopolitica intorno allo Stretto di Hormuz.
10 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 10 Agosto 2026
La nuova settimana si apre con un’impostazione prevalentemente positiva sui mercati asiatici, sostenuti dalla forte chiusura di Wall Street di venerdì e dal cambio di prospettiva sulla politica monetaria statunitense dopo il sorprendente indebolimento del mercato del lavoro americano. A frenare un entusiasmo più deciso resta però il fronte geopolitico: le speranze di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz si sono ridimensionate durante il fine settimana, riportando il petrolio al centro dell’attenzione e mantenendo elevato il premio per il rischio.
07 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 07 Agosto 2026
Le Borse europee hanno aperto l’ultima seduta della settimana in territorio positivo, mostrando una buona capacità di resistenza nonostante il ritorno delle tensioni sul mercato energetico e l’attesa per il dato più importante della giornata: il rapporto sul mercato del lavoro statunitense di luglio. Dopo una sessione asiatica contrastata e una chiusura negativa di Wall Street, gli investitori europei hanno scelto di mantenere un’impostazione moderatamente costruttiva, premiando soprattutto tecnologia e sanità e riducendo invece l’esposizione ai comparti più vulnerabili a un nuovo aumento dei costi energetici.
07 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 07 Agosto 2026
La sessione asiatica di venerdì si è sviluppata in un clima di forte attesa, con gli investitori concentrati soprattutto sul rapporto sul mercato del lavoro statunitense di luglio e sulle nuove tensioni legate allo Stretto di Hormuz. Il quadro regionale è risultato molto frammentato: la Cina continentale ha registrato una performance positiva, sostenuta da dati commerciali migliori delle attese, mentre Corea del Sud e Giappone hanno perso terreno dopo il forte recupero tecnologico delle ultime sedute. Hong Kong ha mostrato una maggiore tenuta, mentre l’Australia è rimasta sostanzialmente piatta.
06 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 06 Agosto 2026
Le Borse europee hanno inaugurato la seduta di giovedì con un’impostazione moderatamente positiva, riuscendo almeno nelle prime ore a contenere il contagio provocato dalla violenta correzione dei titoli tecnologici asiatici. Il mercato continentale ha trovato sostegno nelle speranze per una possibile riapertura dello Stretto di Hormuz, in alcune trimestrali migliori delle attese e in operazioni societarie capaci di riaccendere l’interesse su comparti rimasti a lungo sotto pressione.
06 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 06 Agosto 2026
La sessione asiatica di giovedì ha interrotto bruscamente il clima di euforia che aveva caratterizzato le giornate precedenti. Dopo i nuovi record di Wall Street e il poderoso recupero dei titoli legati all’intelligenza artificiale, gli investitori hanno scelto di alleggerire le posizioni sui comparti tecnologici più esposti, riportando in primo piano i dubbi sulle valutazioni, sulla sostenibilità degli investimenti nell’AI e sull’evoluzione delle tensioni in Medio Oriente.

Recap Settimanale

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10 agosto 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 03 - 07 Agosto 2026
La settimana finanziaria compresa tra il 3 e il 7 agosto 2026 si è conclusa con una svolta profonda nel posizionamento degli investitori. Dopo giornate dominate dalle tensioni geopolitiche, dal petrolio e dal timore che l’inflazione potesse costringere le principali banche centrali a mantenere una politica monetaria restrittiva più a lungo, venerdì il mercato ha improvvisamente spostato l’attenzione sul secondo grande rischio per l’economia globale: il rallentamento del mercato del lavoro statunitense.
02 agosto 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 27 - 31 Luglio 2026
Gli Stati Uniti hanno rappresentato ancora una volta il principale motore dei mercati finanziari mondiali. Nonostante una settimana dominata dalla riunione della Federal Reserve e da una stagione delle trimestrali particolarmente intensa, gli indici americani hanno chiuso in deciso rialzo, confermando l’appetito degli investitori per il comparto tecnologico.
26 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 20 - 24 Luglio 2026
La settimana finanziaria dal 20 al 24 luglio 2026 è stata caratterizzata da un deciso ritorno dell’avversione al rischio, alimentato principalmente dalla riaccensione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalla conseguente impennata delle quotazioni del petrolio, arrivate a sfiorare e in alcuni momenti superare la soglia dei 100 dollari al barile. Questo scenario ha avuto ripercussioni trasversali su tutte le principali asset class, favorendo un rafforzamento del dollaro statunitense, un nuovo rialzo dei rendimenti obbligazionari e una maggiore volatilità dei mercati azionari.
20 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 13 - 17 Luglio
La settimana finanziaria compresa tra il 13 e il 17 luglio 2026 si è sviluppata lungo due forze contrapposte. Da una parte, il rallentamento dell’inflazione statunitense ha riacceso le speranze che la Federal Reserve possa evitare un nuovo irrigidimento monetario nel breve periodo. Dall’altra, il ritorno delle tensioni in Medio Oriente, il forte aumento del petrolio e il violento sell-off globale dei semiconduttori hanno progressivamente cancellato il sollievo maturato a metà settimana.
12 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 06 - 10 Luglio 2026
05 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 29 Giugno - 03 Luglio 2026
La settimana conclusa il 3 luglio 2026 ha consegnato ai mercati finanziari un messaggio chiaro: la narrativa della resilienza economica resta in piedi, ma comincia a mostrare crepe sempre più visibili. Tra dati sul lavoro statunitense più deboli del previsto, tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz, volatilità estrema sullo yen e un raffreddamento dell’inflazione europea, gli investitori hanno progressivamente ridimensionato le aspettative di nuove strette monetarie immediate.
28 giugno 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 22 - 26 Giugno 2026
La settimana dal 22 al 26 giugno 2026 ha visto i mercati finanziari muoversi in un equilibrio instabile tra geopolitica, banche centrali e tecnologia. La graduale de-escalation tra Stati Uniti e Iran ha favorito il rientro del premio al rischio sul petrolio, mentre il dato PCE statunitense ha ridimensionato parte delle aspettative più aggressive sulla Federal Reserve. Tuttavia, la volatilità è rimasta elevata, soprattutto sull’azionario tecnologico, dove il tema dell’intelligenza artificiale ha continuato a dominare ma con una maggiore selettività da parte degli investitori.
21 giugno 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 15 - 19 Giugno 2026
La settimana appena conclusa ha avuto due grandi protagonisti: la distensione geopolitica tra Stati Uniti e Iran e la svolta restrittiva della Federal Reserve guidata da Kevin Warsh. L’accordo quadro tra Washington e Teheran, con la prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz, ha inizialmente alimentato un forte movimento risk-on, provocando un brusco calo del petrolio e una riduzione delle aspettative inflazionistiche. Tuttavia, il sollievo dei mercati è stato ridimensionato a metà settimana dalla Fed, che pur lasciando i tassi invariati ha adottato un tono molto più aggressivo del previsto, riportando il dollaro al centro della scena e spingendo al rialzo i rendimenti statunitensi.
14 giugno 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 08 - 12 Giugno 2026
La settimana finanziaria si è chiusa con mercati dominati da una combinazione di tensioni geopolitiche, dati macroeconomici cruciali e decisioni delle banche centrali. Il filo conduttore è stato il Medio Oriente, con il conflitto tra Stati Uniti, Iran e Israele capace di muovere petrolio, rendimenti, valute e borse globali. Tuttavia, accanto alla geopolitica, ogni area geografica ha presentato dinamiche specifiche: dagli Stati Uniti ancora alle prese con inflazione persistente e Fed più hawkish, all’Europa stretta tra rialzi BCE e crescita fragile, fino al Giappone vicino a una nuova fase di normalizzazione monetaria.
07 giugno 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 01 - 05 Giugno 2026
La settimana conclusa il 5 giugno 2026 ha consegnato ai mercati finanziari un quadro complesso, dominato dall’intreccio tra tensioni geopolitiche, volatilità del petrolio, dati macroeconomici resilienti negli Stati Uniti e una nuova, decisa revisione delle aspettative sui tassi d’interesse.
24 maggio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 18 - 22
La settimana appena conclusa si è chiusa sotto il segno di una volatilità intensa, alimentata soprattutto dalle trattative tra Stati Uniti e Iran, dalle incertezze sullo Stretto di Hormuz e dalle oscillazioni del petrolio. Ogni apertura diplomatica ha favorito il ritorno dell’appetito per il rischio, sostenendo azioni e obbligazioni e indebolendo il dollaro; al contrario, ogni smentita, minaccia militare o nuovo ostacolo negoziale ha riportato in primo piano il premio per il rischio geopolitico, spingendo al rialzo il greggio, i rendimenti e la domanda di dollaro. In parallelo, il messaggio delle banche centrali è diventato più restrittivo: la Federal Reserve, la Bank of England e la Banca Centrale Europea hanno tutte dovuto fare i conti con il rischio che uno shock energetico possa trasformarsi in nuova pressione inflazionistica.
17 maggio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 11 - 15 Maggio 2026
La settimana chiusa il 15 maggio ha segnato un passaggio netto nel sentiment globale: i mercati sono entrati in una fase di riprezzamento più severa, dominata da tre forze convergenti. Da un lato, l’accelerazione dell’inflazione statunitense ha ridotto drasticamente lo spazio per una Federal Reserve più accomodante; dall’altro, il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha riportato il petrolio al centro della scena macroeconomica, trasformando lo Stretto di Hormuz nel principale canale di trasmissione del rischio globale. A questo si è aggiunta la crisi politica britannica, che ha colpito sterlina e Gilt proprio mentre il Regno Unito mostrava dati macroeconomici migliori delle attese.

Recap Speech

Pubblicato il 29/07/2026
Recap Speech Warsh: 29 Luglio 2026
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Pubblicato il 17/06/2026
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Pubblicato il 18/03/2026
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Recap Speech Powell: 10 Dicembre 2025
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Pubblicato il 29/10/2025
Recap Speech Powell: 29 Ottobre 2025
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Pubblicato il 17/09/2025
Recap Speech Powell: 17 Settembre 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 30/07/2025
Recap Speech Powell: 30 Luglio 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 18/06/2025
Recap Speech Powell: 18 Giugno 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 07/05/2025
Recap Speech Powell: 07 Maggio 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 19/03/2025
Recap Speech Powell: 19 Marzo 2025
Redazione Forex Gump
13 agosto 2026
PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
Dopo i payroll deludenti e un’inflazione al consumo più contenuta del previsto, i mercati hanno rapidamente ridimensionato il rischio di un nuovo rialzo dei tassi a settembre. Il Producer Price Index statunitense di luglio dovrà ora confermare questa svolta: una lettura moderata consoliderebbe lo scenario di una Federal Reserve ferma, mentre una sorpresa nei servizi core potrebbe riaccendere la pressione sui Treasury, rafforzare il dollaro e colpire oro e azionario.
12 agosto 2026
CPI USA, il vero bivio è nel core: lo 0,3% può riaprire la strada a un rialzo della Fed
Il dato sull’inflazione statunitense di luglio potrebbe trasformarsi in uno degli appuntamenti più delicati dell’estate per i mercati finanziari. Il CPI sarà pubblicato oggi, 12 agosto 2026, alle 8:30 di New York, corrispondenti alle 14:30 in Italia, e arriverà in una fase nella quale gli investitori risultano quasi perfettamente divisi sulla prossima decisione della Federal Reserve: i futures sui Fed Funds attribuiscono circa il 50% di probabilità a una pausa e il restante 50% a un rialzo di 25 punti base nella riunione del 16 settembre.
10 agosto 2026
Wall Street brinda all’NFP negativo, ma il fragile equilibrio può spezzarsi: Fed meno aggressiva, oro in breakout e petrolio ancora ostaggio dell’Iran
Il mercato americano ha chiuso la settimana su nuovi massimi trasformando una notizia economicamente negativa in un potente catalizzatore rialzista. Il rapporto sul lavoro di luglio ha infatti mostrato una sorprendente contrazione dell’occupazione, accompagnata da pesanti revisioni al ribasso dei mesi precedenti. Per gli investitori, almeno per il momento, il messaggio è stato interpretato in una sola direzione: un mercato del lavoro più debole significa meno pressione sulla Federal Reserve affinché proceda con un nuovo rialzo dei tassi a settembre.
07 agosto 2026
USA, il lavoro entra in zona rossa: NFP a -23 mila e revisioni cancellano 103 mila posti. Ma il vero allarme è nella qualità dell’occupazione
Il mercato del lavoro americano non manda un semplice segnale di rallentamento: il report di luglio 2026 descrive un sistema occupazionale che ha perso quasi completamente la propria capacità di generare nuovi posti di lavoro, mentre sotto la superficie emergono dinamiche ancora più significative. I Nonfarm Payrolls sono diminuiti di 23.000 unità, il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1%, ma la forza lavoro si è contratta, l’occupazione rilevata attraverso le famiglie è diminuita, il lavoro full-time ha perso terreno e quello part-time è aumentato.
07 agosto 2026
NFP USA, il dato che può cambiare il volto dei mercati: Wall Street attende il verdetto sul lavoro, oro e dollaro davanti al bivio Fed
Il mercato del lavoro americano arriva all’appuntamento più delicato dell’estate in una condizione apparentemente contraddittoria: le imprese assumono poco, ma licenziano ancora meno; la crescita occupazionale ha rallentato drasticamente, ma il tasso di disoccupazione resta contenuto; l’attività economica nei servizi continua a espandersi, mentre le aziende sembrano sempre meno disposte ad aumentare gli organici.
05 agosto 2026
ADP, l’ora della verità per il lavoro USA: Wall Street teme la frenata, oro e Borse sospesi tra Fed e rischio recessione
Il mercato del lavoro statunitense si prepara a un nuovo banco di prova. Alle 14:15 italiane di mercoledì 5 agosto sarà pubblicato il rapporto ADP sull’occupazione privata di luglio, un appuntamento che potrebbe modificare le aspettative sui tassi della Federal Reserve e imprimere una direzione a dollaro, oro e azioni statunitensi.
29 luglio 2026
Fed alla prova stasera: cosa aspettarci?
La riunione FOMC di stasera arriva in un punto insolito del ciclo: i tassi sono fermi nel range 3,50%-3,75%, l’inflazione headline ha rallentato a giugno, ma la misura preferita dalla Fed, il PCE, resta ben sopra il target del 2% e il mercato continua a temere che energia, tariffe e domanda collegata all’AI possano rendere l’inflazione più appiccicosa del previsto. Il comunicato ufficiale di stasera non è ancora disponibile al momento della scrittura; il rilascio è previsto alle 14:00 EDT con conferenza stampa alle 14:30 EDT, cioè in serata in Italia. Inoltre, sul calendario Fed la riunione di luglio non è contrassegnata come meeting con Summary of Economic Projections, quindi un nuovo dot plot non è atteso stasera; il riferimento resta quello pubblicato a giugno.
28 luglio 2026
Oro frenato dalla Fed: Commerzbank taglia le stime, ma vede una ripresa verso i 5.000 dollari
Il percorso di recupero dell’oro si è fatto più lungo e complesso. Il brusco irrigidimento delle aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve ha infatti modificato il quadro per il metallo prezioso, spingendo Commerzbank a rivedere al ribasso le proprie previsioni di prezzo per la fine dell’anno.
15 luglio 2026
PPI USA, la benzina raffredda il dato ma non l’inflazione di fondo: prezzi alla produzione giù dello 0,3%, ancora +5,5% annuo
I prezzi alla produzione statunitensi hanno registrato a giugno una decisa inversione rispetto alla forte accelerazione osservata nei mesi precedenti. Il Producer Price Index relativo alla domanda finale è diminuito dello 0,3% su base mensile, dopo essere aumentato dello 0,6% a maggio e dell’1,1% ad aprile.
15 luglio 2026
PPI USA, il test decisivo dopo il sollievo del CPI: inflazione alla produzione pronta a scuotere Fed, dollaro e oro
Il mercato finanziario statunitense si avvicina alla pubblicazione del Producer Price Index di giugno con un equilibrio particolarmente fragile. Il CPI più morbido diffuso nella giornata precedente ha temporaneamente ridimensionato le preoccupazioni inflazionistiche, indebolendo il dollaro e offrendo sostegno ai titoli azionari maggiormente sensibili ai tassi. Tuttavia, il prossimo passaggio macroeconomico potrebbe risultare molto meno rassicurante.
14 luglio 2026
CPI USA, oggi il verdetto sull’inflazione: il mercato attende una frenata, ma il core può riaprire la porta ai rialzi Fed
Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più importanti delle ultime settimane. Oggi, 14 luglio 2026, alle 14:30 italiane, il Bureau of Labor Statistics pubblicherà il Consumer Price Index statunitense relativo al mese di giugno, un dato destinato a incidere profondamente sulle aspettative riguardanti le prossime mosse della Federal Reserve.
09 luglio 2026
Oro in recupero, ma la corsa resta fragile: Fed più aggressiva e resistenza a 4.153 dollari frenano XAU/USD
l prezzo dell’oro torna a salire nella sessione europea di giovedì, con XAU/USD in rialzo dello 0,8% e scambiato in area 4.110 dollari l’oncia. Il movimento arriva in una fase in cui il Dollaro statunitense mostra una lieve debolezza, offrendo supporto al metallo prezioso nonostante il quadro di politica monetaria resti poco favorevole.

Insider News

PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
13/08/2026
Dopo i payroll deludenti e un’inflazione al consumo più contenuta del previsto, i mercati hanno rapidamente ridimensionato il rischio di un nuovo rialzo dei tassi a settembre. Il Producer Price Index statunitense di luglio dovrà ora confermare questa svolta: una lettura moderata consoliderebbe lo scenario di una Federal Reserve ferma, mentre una sorpresa nei servizi core potrebbe riaccendere la pressione sui Treasury, rafforzare il dollaro e colpire oro e azionario.
CPI USA, il vero bivio è nel core: lo 0,3% può riaprire la strada a un rialzo della Fed
12/08/2026
Il dato sull’inflazione statunitense di luglio potrebbe trasformarsi in uno degli appuntamenti più delicati dell’estate per i mercati finanziari. Il CPI sarà pubblicato oggi, 12 agosto 2026, alle 8:30 di New York, corrispondenti alle 14:30 in Italia, e arriverà in una fase nella quale gli investitori risultano quasi perfettamente divisi sulla prossima decisione della Federal Reserve: i futures sui Fed Funds attribuiscono circa il 50% di probabilità a una pausa e il restante 50% a un rialzo di 25 punti base nella riunione del 16 settembre.
NFP USA, il dato che può cambiare il volto dei mercati: Wall Street attende il verdetto sul lavoro, oro e dollaro davanti al bivio Fed
07/08/2026
Il mercato del lavoro americano arriva all’appuntamento più delicato dell’estate in una condizione apparentemente contraddittoria: le imprese assumono poco, ma licenziano ancora meno; la crescita occupazionale ha rallentato drasticamente, ma il tasso di disoccupazione resta contenuto; l’attività economica nei servizi continua a espandersi, mentre le aziende sembrano sempre meno disposte ad aumentare gli organici.
ADP, l’ora della verità per il lavoro USA: Wall Street teme la frenata, oro e Borse sospesi tra Fed e rischio recessione
05/08/2026
Il mercato del lavoro statunitense si prepara a un nuovo banco di prova. Alle 14:15 italiane di mercoledì 5 agosto sarà pubblicato il rapporto ADP sull’occupazione privata di luglio, un appuntamento che potrebbe modificare le aspettative sui tassi della Federal Reserve e imprimere una direzione a dollaro, oro e azioni statunitensi.
Oro frenato dalla Fed: Commerzbank taglia le stime, ma vede una ripresa verso i 5.000 dollari
28/07/2026
Il percorso di recupero dell’oro si è fatto più lungo e complesso. Il brusco irrigidimento delle aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve ha infatti modificato il quadro per il metallo prezioso, spingendo Commerzbank a rivedere al ribasso le proprie previsioni di prezzo per la fine dell’anno.

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