02/11/2026
I mercati finanziari internazionali aprono la settimana all’insegna della prudenza, stretti tra le incertezze geopolitiche in Medio Oriente, l’avvicinarsi delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e nuovi segnali contrastanti provenienti dall’economia globale. Il Dollar Index perde lo 0,5%, scendendo ai livelli più bassi da settembre, mentre l’euro guadagna lo 0,67% contro il biglietto verde. L’oro tenta un recupero dopo aver raggiunto i minimi dell’ultimo anno, mentre il petrolio registra una flessione sostenuta dalle aspettative di un possibile riavvicinamento diplomatico tra Washington e Teheran. Le borse europee rimangono sostanzialmente stabili, mentre i mercati asiatici risentono delle preoccupazioni sulla sostenibilità della crescita legata all’intelligenza artificiale. Sul fronte macroeconomico, il PMI manifatturiero dell’Eurozona si mantiene a 52,7 punti, confermando l’espansione dell’attività industriale, ma la Germania sorprende…



