18/10/2026
La settimana finanziaria compresa tra il 12 e il 16 ottobre 2026 ha segnato un passaggio particolarmente delicato per gli equilibri dei mercati internazionali. Dopo mesi durante i quali gli investitori avevano costruito le proprie strategie sulla prospettiva di una crescita economica resiliente, di un’inflazione progressivamente controllabile e di una rivoluzione tecnologica capace di sostenere le valutazioni azionarie, tre fattori hanno improvvisamente rimesso in discussione questo scenario: il ritorno delle pressioni inflazionistiche, alimentate soprattutto dall’energia, la sorprendente solidità di alcuni indicatori economici statunitensi e una brusca rivalutazione dei rischi finanziari legati agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Il risultato è stato un mercato profondamente frammentato, nel quale la debolezza di Wall Street e delle Borse asiatiche ha contrastato con la maggiore tenuta dei listini europei, britannici e di alcuni Paesi produttori di materie prime.…



