30/10/2026
I mercati finanziari internazionali attraversano una fase di forte divergenza, nella quale il recupero dell’economia europea si contrappone alle difficoltà del comparto tecnologico asiatico, mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran tornano a condizionare le materie prime. L’oro scivola ai minimi da tre mesi e mezzo, il petrolio Brent guadagna due dollari e lo yen si rafforza dello 0,45% contro il biglietto verde. Sullo sfondo, le aspettative di politiche monetarie più restrittive e i nuovi rischi geopolitici alimentano l’incertezza degli investitori. In Europa, il PIL dell’Eurozona cresce dello 0,4% nel terzo trimestre, superando le aspettative, ma il risultato nasconde differenze importanti tra Germania, Francia e Italia. Intanto, le borse europee continuano ad attirare capitali per la sesta settimana consecutiva, mentre Corea del Sud e Taiwan subiscono nuove vendite sui titoli tecnologici. Il quadro complessivo descrive mercati sempre più selettivi, nei quali le…



