05/10/2026
La settimana europea si apre con un quadro apparentemente costruttivo sui mercati azionari, ma attraversato da tensioni profonde sul fronte obbligazionario, valutario e politico. Le principali Borse del Vecchio Continente hanno avviato la seduta prevalentemente in territorio positivo, mentre l’euro è precipitato ai minimi degli ultimi 17 mesi contro il dollaro, penalizzato da una combinazione sempre più difficile di inflazione elevata, tassi d’interesse alti, crescita debole, aumento dei costi di finanziamento sovrani e crescente instabilità politica in Francia e Spagna.



