Gold&Fx Setup: PIL e PCE cambiano il quadro: economia USA più resistente sotto la superficie, inflazione ancora forte. Dollaro, oro e rendimenti alla prova della Fed
26/08/2026
Il mercato non deve più interrogarsi su cosa mostreranno i dati americani: PIL e PCE sono ora parte del prezzo e la loro lettura consegna uno scenario decisamente più complesso di un semplice rallentamento dell’economia.
PIL USA al +1,5%, ma sotto la superficie la domanda privata corre al 4,2%: crescita più lenta, inflazione forte e profitti in accelerazione
26/08/2026
La seconda stima del PIL statunitense del secondo trimestre 2026 conferma apparentemente il quadro già delineato dalla prima lettura: l’economia americana è cresciuta a un tasso annualizzato dell’1,5%, rallentando rispetto al 2,1% del primo trimestre.
PCE USA, inflazione al 3,7% ma consumi reali fermi: a luglio il reddito corre più della spesa
26/08/2026
Il quadro che emerge dal rapporto Personal Income and Outlays di luglio 2026 pubblicato dal Bureau of Economic Analysis è quello di un’economia americana in cui i redditi continuano a crescere, il potere d’acquisto migliora, ma la spesa reale delle famiglie perde improvvisamente slancio, mentre l’inflazione torna ad avanzare su base mensile e rimane decisamente elevata su base annua.
Recap Sessione Europea: 26 Agosto 2026
26/08/2026
Le prime ore della sessione europea di mercoledì 26 agosto si sono sviluppate all’insegna della prudenza, con i principali listini del Vecchio Continente incapaci di trovare una direzione netta mentre gli investitori attendono il dato sull’inflazione statunitense e la trimestrale di Nvidia.
PCE USA, Wall Street al test dell’inflazione: core al centro della sfida Fed, dollaro e oro pronti alla volatilità
26/08/2026
I mercati finanziari arrivano a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati dell’estate con un equilibrio tutt’altro che stabile. Alle 14:30 italiane il Bureau of Economic Analysis pubblicherà il rapporto Personal Income and Outlays di luglio, contenente il PCE Price Index, l’indicatore dei prezzi seguito con particolare attenzione dalla Federal Reserve. Alla stessa ora arriverà anche la seconda stima del PIL statunitense del secondo trimestre, elemento che potrebbe complicare la lettura della reazione immediata di dollaro, Treasury, oro e mercato azionario.

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Azionario

PCE USA, Wall Street al test dell’inflazione: core al centro della sfida Fed, dollaro e oro pronti alla volatilità
26/08/2026
26/08/2026
PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
13/08/2026
13/08/2026
CPI USA, il vero bivio è nel core: lo 0,3% può riaprire la strada a un rialzo della Fed
12/08/2026
12/08/2026
Wall Street brinda all’NFP negativo, ma il fragile equilibrio può spezzarsi: Fed meno aggressiva, oro in breakout e petrolio ancora ostaggio dell’Iran
10/08/2026
10/08/2026
NFP USA, il dato che può cambiare il volto dei mercati: Wall Street attende il verdetto sul lavoro, oro e dollaro davanti al bivio Fed
07/08/2026
07/08/2026

Federal Reserve

PCE USA, Wall Street al test dell’inflazione: core al centro della sfida Fed, dollaro e oro pronti alla volatilità
26/08/2026
I mercati finanziari arrivano a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati dell’estate con un equilibrio tutt’altro che stabile. Alle 14:30 italiane il Bureau of Economic Analysis pubblicherà il rapporto Personal Income and Outlays di luglio, contenente il PCE Price Index, l’indicatore dei prezzi seguito con particolare attenzione dalla Federal Reserve. Alla stessa ora arriverà anche la seconda stima del PIL statunitense del secondo trimestre, elemento che potrebbe complicare la lettura della reazione immediata di dollaro, Treasury, oro e mercato azionario.
La “Bessent Put” cambia gli equilibri: Treasury sotto tutela, dollaro in ritirata e oro sospeso tra risk-on e rendimenti
20/08/2026
Per anni i mercati hanno parlato della “Greenspan Put”, la convinzione che la Federal Reserve sarebbe intervenuta tagliando i tassi qualora una correzione troppo violenta dell’azionario avesse minacciato la stabilità finanziaria. Oggi una logica simile sembra iniziare a prendere forma su un altro terreno, quello dei Treasury statunitensi.
Fed, la tregua sui tassi si incrina: inflazione ostinata, tre dissidenti e il mercato già guarda a un nuovo rialzo
19/08/2026
La Federal Reserve ha lasciato i tassi invariati, ma dietro l’apparente immobilità della riunione del 28-29 luglio si intravede una banca centrale molto meno accomodante di quanto possa suggerire la semplice decisione finale. Le Minutes del Federal Open Market Committee raccontano infatti di un’economia ancora solida, di un mercato del lavoro sostanzialmente stabile e, soprattutto, di un’inflazione che continua a rappresentare il principale ostacolo alla normalizzazione della politica monetaria. Il risultato è un Comitato nel quale la possibilità di tornare ad aumentare i tassi non appare più soltanto teorica: diversi partecipanti avrebbero già preferito un rialzo di 25 punti base a luglio e tre membri hanno formalmente votato contro la decisione di mantenere invariato il costo del denaro.
Fed ed ECB alzano il tono: petrolio sopra 91 dollari, rendimenti in corsa e i verbali FOMC diventano il test chiave dei mercati
19/08/2026
I mercati finanziari entrano nella giornata del 19 agosto con un equilibrio sempre più delicato tra inflazione, politica monetaria e rischio geopolitico. La nuova impennata dei prezzi energetici, lo stallo diplomatico tra Stati Uniti e Iran e il conseguente rialzo dei rendimenti obbligazionari stanno riportando in primo piano uno scenario che gli investitori speravano di poter considerare progressivamente alle spalle: banche centrali costrette a mantenere, o addirittura rafforzare, una posizione restrittiva mentre le Borse rimangono vicine ai massimi storici.
PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
13/08/2026
Dopo i payroll deludenti e un’inflazione al consumo più contenuta del previsto, i mercati hanno rapidamente ridimensionato il rischio di un nuovo rialzo dei tassi a settembre. Il Producer Price Index statunitense di luglio dovrà ora confermare questa svolta: una lettura moderata consoliderebbe lo scenario di una Federal Reserve ferma, mentre una sorpresa nei servizi core potrebbe riaccendere la pressione sui Treasury, rafforzare il dollaro e colpire oro e azionario.

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Recap Sessioni

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26 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 26 Agosto 2026
Le prime ore della sessione europea di mercoledì 26 agosto si sono sviluppate all’insegna della prudenza, con i principali listini del Vecchio Continente incapaci di trovare una direzione netta mentre gli investitori attendono il dato sull’inflazione statunitense e la trimestrale di Nvidia.
26 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 26 Agosto 2026
La sessione asiatica di mercoledì 26 agosto si è sviluppata in un clima complessivamente costruttivo ma ancora fortemente condizionato dall’attesa per alcuni appuntamenti cruciali provenienti dagli Stati Uniti. Dopo un’apertura inizialmente contrastata, gran parte dei principali listini della regione ha guadagnato terreno, mentre gli investitori hanno mantenuto un atteggiamento prudente in vista del PCE statunitense, dei risultati trimestrali di Nvidia e, più avanti nella settimana, dell’intervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole.
25 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 25 Agosto 2026
Le prime ore della sessione europea di martedì 25 agosto si aprono con una prevalenza degli acquisti sui principali listini, sostenuti dalla discesa dei rendimenti dei Treasury americani e da un miglioramento dei future di Wall Street, ma all’interno di un quadro ancora dominato dall’attesa per alcuni appuntamenti potenzialmente decisivi.
25 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 25 Agosto 2026
La sessione asiatica di martedì 25 agosto si è sviluppata in un clima di prudenza diffusa ma non di vera avversione generalizzata al rischio, con gli investitori chiamati a gestire contemporaneamente tensioni geopolitiche, attese per alcuni appuntamenti macroeconomici e societari cruciali negli Stati Uniti e nuovi movimenti sul mercato obbligazionario americano.
24 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 24 Agosto 2026
Le prime ore della sessione europea di lunedì si aprono all’insegna della cautela, con i mercati ancora impegnati a metabolizzare rendimenti obbligazionari elevati, tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran e nuove pressioni sul comparto tecnologico. Il quadro è però meno uniformemente negativo rispetto alla chiusura asiatica: i Treasury statunitensi stanno registrando un parziale recupero, il petrolio arretra e l’oro continua invece la propria corsa, raggiungendo i livelli più elevati degli ultimi tre mesi.
24 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 24 Agosto 2026
La nuova settimana finanziaria si apre in Asia con un quadro decisamente fragile. I mercati dell’area Asia-Pacifico hanno mostrato una marcata dispersione, ma il tono complessivo è rimasto prudente, condizionato da rendimenti obbligazionari globali ancora elevati, tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran e importanti operazioni societarie che hanno colpito alcuni dei principali titoli tecnologici della regione.
21 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 21 Agosto 2026
Le prime ore della sessione europea di venerdì si sono aperte all’insegna della prudenza e della ricerca di una direzione, dopo una settimana nella quale il nuovo aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi ha riportato sotto pressione i mercati azionari globali.
21 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 21 Agosto 2026
La sessione asiatica di venerdì si è sviluppata in un clima di forte cautela ma senza una direzione univoca, con gli investitori ancora impegnati a valutare le conseguenze del nuovo rialzo dei rendimenti dei Treasury statunitensi, la persistenza delle pressioni inflazionistiche e le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran.
20 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 20 Agosto 2026
Le prime ore della sessione europea di giovedì 20 agosto mostrano un mercato molto più prudente rispetto all’entusiasmo osservato durante la notte in Asia. Le principali Borse del continente hanno aperto senza una direzione netta, mentre gli investitori tornano a concentrarsi sull’andamento dei Treasury americani, sulla nuova escalation tra Stati Uniti e Iran e sul conseguente rialzo del petrolio.
20 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 20 Agosto 2026
La sessione asiatica di giovedì 20 agosto si è sviluppata sotto il segno del recupero del rischio, con i principali listini dell’area Asia-Pacifico in territorio positivo e una Corea del Sud assoluta protagonista grazie al violento rimbalzo del comparto tecnologico e dei semiconduttori. A sostenere il sentiment è stata soprattutto la tregua arrivata dal mercato obbligazionario americano, dopo che il Tesoro statunitense ha annunciato un programma destinato ad aumentare significativamente i riacquisti dei titoli a lunga scadenza.
19 agosto 2026
Recap Sessione Europea: 19 Agosto 2026
Le prime ore della sessione europea di mercoledì 19 agosto mostrano mercati alla ricerca di una direzione dopo una notte asiatica dominata dalle vendite e mentre il nuovo rialzo del petrolio continua ad alimentare le preoccupazioni su inflazione e rendimenti obbligazionari.
19 agosto 2026
Recap Sessione Asiatica: 19 Agosto 2026
La sessione asiatica di mercoledì 19 agosto si è sviluppata sotto il segno di una marcata avversione al rischio, con le principali piazze dell’area Asia-Pacifico penalizzate dalla combinazione di rendimenti obbligazionari globali in forte rialzo, nuove pressioni sui prezzi del petrolio e persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente. A subire l’impatto maggiore è stato soprattutto il comparto tecnologico, particolarmente sensibile all’aumento dei tassi a lunga scadenza, mentre Corea del Sud e Giappone hanno registrato le correzioni più profonde.

Recap Settimanale

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23 agosto 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 17 - 21 Agosto 2026
La settimana finanziaria del 17–21 agosto 2026 ha lasciato agli investitori un messaggio piuttosto netto: il principale rischio per i mercati non arriva, almeno per ora, da una recessione imminente, ma dalla combinazione molto più scomoda di crescita ancora resiliente, inflazione persistente, petrolio in rialzo e rendimenti obbligazionari elevati. Un contesto che ha colpito soprattutto gli asset più sensibili ai tassi, a partire dalla tecnologia statunitense e dal mercato azionario giapponese.
16 agosto 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 10 - 14 Agosto 2026
La settimana finanziaria compresa tra il 10 e il 14 agosto 2026 si è sviluppata attorno a un paradosso sempre più evidente: mentre le tensioni nello Stretto di Hormuz hanno riportato con forza il rischio energetico al centro dello scenario macroeconomico, i mercati non hanno reagito con un generalizzato movimento di avversione al rischio.
10 agosto 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 03 - 07 Agosto 2026
La settimana finanziaria compresa tra il 3 e il 7 agosto 2026 si è conclusa con una svolta profonda nel posizionamento degli investitori. Dopo giornate dominate dalle tensioni geopolitiche, dal petrolio e dal timore che l’inflazione potesse costringere le principali banche centrali a mantenere una politica monetaria restrittiva più a lungo, venerdì il mercato ha improvvisamente spostato l’attenzione sul secondo grande rischio per l’economia globale: il rallentamento del mercato del lavoro statunitense.
02 agosto 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 27 - 31 Luglio 2026
Gli Stati Uniti hanno rappresentato ancora una volta il principale motore dei mercati finanziari mondiali. Nonostante una settimana dominata dalla riunione della Federal Reserve e da una stagione delle trimestrali particolarmente intensa, gli indici americani hanno chiuso in deciso rialzo, confermando l’appetito degli investitori per il comparto tecnologico.
26 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 20 - 24 Luglio 2026
La settimana finanziaria dal 20 al 24 luglio 2026 è stata caratterizzata da un deciso ritorno dell’avversione al rischio, alimentato principalmente dalla riaccensione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalla conseguente impennata delle quotazioni del petrolio, arrivate a sfiorare e in alcuni momenti superare la soglia dei 100 dollari al barile. Questo scenario ha avuto ripercussioni trasversali su tutte le principali asset class, favorendo un rafforzamento del dollaro statunitense, un nuovo rialzo dei rendimenti obbligazionari e una maggiore volatilità dei mercati azionari.
20 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 13 - 17 Luglio
La settimana finanziaria compresa tra il 13 e il 17 luglio 2026 si è sviluppata lungo due forze contrapposte. Da una parte, il rallentamento dell’inflazione statunitense ha riacceso le speranze che la Federal Reserve possa evitare un nuovo irrigidimento monetario nel breve periodo. Dall’altra, il ritorno delle tensioni in Medio Oriente, il forte aumento del petrolio e il violento sell-off globale dei semiconduttori hanno progressivamente cancellato il sollievo maturato a metà settimana.
12 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 06 - 10 Luglio 2026
05 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 29 Giugno - 03 Luglio 2026
La settimana conclusa il 3 luglio 2026 ha consegnato ai mercati finanziari un messaggio chiaro: la narrativa della resilienza economica resta in piedi, ma comincia a mostrare crepe sempre più visibili. Tra dati sul lavoro statunitense più deboli del previsto, tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz, volatilità estrema sullo yen e un raffreddamento dell’inflazione europea, gli investitori hanno progressivamente ridimensionato le aspettative di nuove strette monetarie immediate.
28 giugno 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 22 - 26 Giugno 2026
La settimana dal 22 al 26 giugno 2026 ha visto i mercati finanziari muoversi in un equilibrio instabile tra geopolitica, banche centrali e tecnologia. La graduale de-escalation tra Stati Uniti e Iran ha favorito il rientro del premio al rischio sul petrolio, mentre il dato PCE statunitense ha ridimensionato parte delle aspettative più aggressive sulla Federal Reserve. Tuttavia, la volatilità è rimasta elevata, soprattutto sull’azionario tecnologico, dove il tema dell’intelligenza artificiale ha continuato a dominare ma con una maggiore selettività da parte degli investitori.
21 giugno 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 15 - 19 Giugno 2026
La settimana appena conclusa ha avuto due grandi protagonisti: la distensione geopolitica tra Stati Uniti e Iran e la svolta restrittiva della Federal Reserve guidata da Kevin Warsh. L’accordo quadro tra Washington e Teheran, con la prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz, ha inizialmente alimentato un forte movimento risk-on, provocando un brusco calo del petrolio e una riduzione delle aspettative inflazionistiche. Tuttavia, il sollievo dei mercati è stato ridimensionato a metà settimana dalla Fed, che pur lasciando i tassi invariati ha adottato un tono molto più aggressivo del previsto, riportando il dollaro al centro della scena e spingendo al rialzo i rendimenti statunitensi.
14 giugno 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 08 - 12 Giugno 2026
La settimana finanziaria si è chiusa con mercati dominati da una combinazione di tensioni geopolitiche, dati macroeconomici cruciali e decisioni delle banche centrali. Il filo conduttore è stato il Medio Oriente, con il conflitto tra Stati Uniti, Iran e Israele capace di muovere petrolio, rendimenti, valute e borse globali. Tuttavia, accanto alla geopolitica, ogni area geografica ha presentato dinamiche specifiche: dagli Stati Uniti ancora alle prese con inflazione persistente e Fed più hawkish, all’Europa stretta tra rialzi BCE e crescita fragile, fino al Giappone vicino a una nuova fase di normalizzazione monetaria.
07 giugno 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 01 - 05 Giugno 2026
La settimana conclusa il 5 giugno 2026 ha consegnato ai mercati finanziari un quadro complesso, dominato dall’intreccio tra tensioni geopolitiche, volatilità del petrolio, dati macroeconomici resilienti negli Stati Uniti e una nuova, decisa revisione delle aspettative sui tassi d’interesse.

Recap Speech

Pubblicato il 29/07/2026
Recap Speech Warsh: 29 Luglio 2026
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 17/06/2026
Recap Speech Warsh: 17 Giugno 2026
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 29/04/2026
Recap Speech Powell: 29 Aprile 2026
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Pubblicato il 18/03/2026
Recap Speech Powell: 18 Marzo 2026
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 28/01/2026
Recap Speech Powell: 28 Gennaio 2026
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 10/12/2025
Recap Speech Powell: 10 Dicembre 2025
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Pubblicato il 29/10/2025
Recap Speech Powell: 29 Ottobre 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 17/09/2025
Recap Speech Powell: 17 Settembre 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 30/07/2025
Recap Speech Powell: 30 Luglio 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 18/06/2025
Recap Speech Powell: 18 Giugno 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 07/05/2025
Recap Speech Powell: 07 Maggio 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 19/03/2025
Recap Speech Powell: 19 Marzo 2025
Redazione Forex Gump
26 agosto 2026
PCE USA, Wall Street al test dell’inflazione: core al centro della sfida Fed, dollaro e oro pronti alla volatilità
I mercati finanziari arrivano a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati dell’estate con un equilibrio tutt’altro che stabile. Alle 14:30 italiane il Bureau of Economic Analysis pubblicherà il rapporto Personal Income and Outlays di luglio, contenente il PCE Price Index, l’indicatore dei prezzi seguito con particolare attenzione dalla Federal Reserve. Alla stessa ora arriverà anche la seconda stima del PIL statunitense del secondo trimestre, elemento che potrebbe complicare la lettura della reazione immediata di dollaro, Treasury, oro e mercato azionario.
25 agosto 2026
Oro, pausa dopo la corsa: XAU/USD arretra dai 4.697 dollari ma il trend rialzista resta intatto
L’oro rallenta dopo la forte accelerazione che lo ha portato sui livelli più elevati degli ultimi tre mesi, ma la correzione osservata martedì non modifica, almeno per ora, la struttura rialzista di fondo. Dopo aver raggiunto durante la sessione asiatica un nuovo massimo trimestrale a 4.697 dollari, XAU/USD ha incontrato vendite in prossimità della soglia dei 4.700 dollari, scendendo fino a un minimo intraday di 4.618 dollari e stabilizzandosi successivamente intorno a 4.640 dollari.
20 agosto 2026
La “Bessent Put” cambia gli equilibri: Treasury sotto tutela, dollaro in ritirata e oro sospeso tra risk-on e rendimenti
Per anni i mercati hanno parlato della “Greenspan Put”, la convinzione che la Federal Reserve sarebbe intervenuta tagliando i tassi qualora una correzione troppo violenta dell’azionario avesse minacciato la stabilità finanziaria. Oggi una logica simile sembra iniziare a prendere forma su un altro terreno, quello dei Treasury statunitensi.
13 agosto 2026
PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
Dopo i payroll deludenti e un’inflazione al consumo più contenuta del previsto, i mercati hanno rapidamente ridimensionato il rischio di un nuovo rialzo dei tassi a settembre. Il Producer Price Index statunitense di luglio dovrà ora confermare questa svolta: una lettura moderata consoliderebbe lo scenario di una Federal Reserve ferma, mentre una sorpresa nei servizi core potrebbe riaccendere la pressione sui Treasury, rafforzare il dollaro e colpire oro e azionario.
12 agosto 2026
CPI USA, il vero bivio è nel core: lo 0,3% può riaprire la strada a un rialzo della Fed
Il dato sull’inflazione statunitense di luglio potrebbe trasformarsi in uno degli appuntamenti più delicati dell’estate per i mercati finanziari. Il CPI sarà pubblicato oggi, 12 agosto 2026, alle 8:30 di New York, corrispondenti alle 14:30 in Italia, e arriverà in una fase nella quale gli investitori risultano quasi perfettamente divisi sulla prossima decisione della Federal Reserve: i futures sui Fed Funds attribuiscono circa il 50% di probabilità a una pausa e il restante 50% a un rialzo di 25 punti base nella riunione del 16 settembre.
10 agosto 2026
Wall Street brinda all’NFP negativo, ma il fragile equilibrio può spezzarsi: Fed meno aggressiva, oro in breakout e petrolio ancora ostaggio dell’Iran
Il mercato americano ha chiuso la settimana su nuovi massimi trasformando una notizia economicamente negativa in un potente catalizzatore rialzista. Il rapporto sul lavoro di luglio ha infatti mostrato una sorprendente contrazione dell’occupazione, accompagnata da pesanti revisioni al ribasso dei mesi precedenti. Per gli investitori, almeno per il momento, il messaggio è stato interpretato in una sola direzione: un mercato del lavoro più debole significa meno pressione sulla Federal Reserve affinché proceda con un nuovo rialzo dei tassi a settembre.
07 agosto 2026
USA, il lavoro entra in zona rossa: NFP a -23 mila e revisioni cancellano 103 mila posti. Ma il vero allarme è nella qualità dell’occupazione
Il mercato del lavoro americano non manda un semplice segnale di rallentamento: il report di luglio 2026 descrive un sistema occupazionale che ha perso quasi completamente la propria capacità di generare nuovi posti di lavoro, mentre sotto la superficie emergono dinamiche ancora più significative. I Nonfarm Payrolls sono diminuiti di 23.000 unità, il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1%, ma la forza lavoro si è contratta, l’occupazione rilevata attraverso le famiglie è diminuita, il lavoro full-time ha perso terreno e quello part-time è aumentato.
07 agosto 2026
NFP USA, il dato che può cambiare il volto dei mercati: Wall Street attende il verdetto sul lavoro, oro e dollaro davanti al bivio Fed
Il mercato del lavoro americano arriva all’appuntamento più delicato dell’estate in una condizione apparentemente contraddittoria: le imprese assumono poco, ma licenziano ancora meno; la crescita occupazionale ha rallentato drasticamente, ma il tasso di disoccupazione resta contenuto; l’attività economica nei servizi continua a espandersi, mentre le aziende sembrano sempre meno disposte ad aumentare gli organici.
05 agosto 2026
ADP, l’ora della verità per il lavoro USA: Wall Street teme la frenata, oro e Borse sospesi tra Fed e rischio recessione
Il mercato del lavoro statunitense si prepara a un nuovo banco di prova. Alle 14:15 italiane di mercoledì 5 agosto sarà pubblicato il rapporto ADP sull’occupazione privata di luglio, un appuntamento che potrebbe modificare le aspettative sui tassi della Federal Reserve e imprimere una direzione a dollaro, oro e azioni statunitensi.
29 luglio 2026
Fed alla prova stasera: cosa aspettarci?
La riunione FOMC di stasera arriva in un punto insolito del ciclo: i tassi sono fermi nel range 3,50%-3,75%, l’inflazione headline ha rallentato a giugno, ma la misura preferita dalla Fed, il PCE, resta ben sopra il target del 2% e il mercato continua a temere che energia, tariffe e domanda collegata all’AI possano rendere l’inflazione più appiccicosa del previsto. Il comunicato ufficiale di stasera non è ancora disponibile al momento della scrittura; il rilascio è previsto alle 14:00 EDT con conferenza stampa alle 14:30 EDT, cioè in serata in Italia. Inoltre, sul calendario Fed la riunione di luglio non è contrassegnata come meeting con Summary of Economic Projections, quindi un nuovo dot plot non è atteso stasera; il riferimento resta quello pubblicato a giugno.
28 luglio 2026
Oro frenato dalla Fed: Commerzbank taglia le stime, ma vede una ripresa verso i 5.000 dollari
Il percorso di recupero dell’oro si è fatto più lungo e complesso. Il brusco irrigidimento delle aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve ha infatti modificato il quadro per il metallo prezioso, spingendo Commerzbank a rivedere al ribasso le proprie previsioni di prezzo per la fine dell’anno.
15 luglio 2026
PPI USA, la benzina raffredda il dato ma non l’inflazione di fondo: prezzi alla produzione giù dello 0,3%, ancora +5,5% annuo
I prezzi alla produzione statunitensi hanno registrato a giugno una decisa inversione rispetto alla forte accelerazione osservata nei mesi precedenti. Il Producer Price Index relativo alla domanda finale è diminuito dello 0,3% su base mensile, dopo essere aumentato dello 0,6% a maggio e dell’1,1% ad aprile.

Insider News

PCE USA, Wall Street al test dell’inflazione: core al centro della sfida Fed, dollaro e oro pronti alla volatilità
26/08/2026
I mercati finanziari arrivano a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati dell’estate con un equilibrio tutt’altro che stabile. Alle 14:30 italiane il Bureau of Economic Analysis pubblicherà il rapporto Personal Income and Outlays di luglio, contenente il PCE Price Index, l’indicatore dei prezzi seguito con particolare attenzione dalla Federal Reserve. Alla stessa ora arriverà anche la seconda stima del PIL statunitense del secondo trimestre, elemento che potrebbe complicare la lettura della reazione immediata di dollaro, Treasury, oro e mercato azionario.
Fed ed ECB alzano il tono: petrolio sopra 91 dollari, rendimenti in corsa e i verbali FOMC diventano il test chiave dei mercati
19/08/2026
I mercati finanziari entrano nella giornata del 19 agosto con un equilibrio sempre più delicato tra inflazione, politica monetaria e rischio geopolitico. La nuova impennata dei prezzi energetici, lo stallo diplomatico tra Stati Uniti e Iran e il conseguente rialzo dei rendimenti obbligazionari stanno riportando in primo piano uno scenario che gli investitori speravano di poter considerare progressivamente alle spalle: banche centrali costrette a mantenere, o addirittura rafforzare, una posizione restrittiva mentre le Borse rimangono vicine ai massimi storici.
PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
13/08/2026
Dopo i payroll deludenti e un’inflazione al consumo più contenuta del previsto, i mercati hanno rapidamente ridimensionato il rischio di un nuovo rialzo dei tassi a settembre. Il Producer Price Index statunitense di luglio dovrà ora confermare questa svolta: una lettura moderata consoliderebbe lo scenario di una Federal Reserve ferma, mentre una sorpresa nei servizi core potrebbe riaccendere la pressione sui Treasury, rafforzare il dollaro e colpire oro e azionario.
CPI USA, il vero bivio è nel core: lo 0,3% può riaprire la strada a un rialzo della Fed
12/08/2026
Il dato sull’inflazione statunitense di luglio potrebbe trasformarsi in uno degli appuntamenti più delicati dell’estate per i mercati finanziari. Il CPI sarà pubblicato oggi, 12 agosto 2026, alle 8:30 di New York, corrispondenti alle 14:30 in Italia, e arriverà in una fase nella quale gli investitori risultano quasi perfettamente divisi sulla prossima decisione della Federal Reserve: i futures sui Fed Funds attribuiscono circa il 50% di probabilità a una pausa e il restante 50% a un rialzo di 25 punti base nella riunione del 16 settembre.
NFP USA, il dato che può cambiare il volto dei mercati: Wall Street attende il verdetto sul lavoro, oro e dollaro davanti al bivio Fed
07/08/2026
Il mercato del lavoro americano arriva all’appuntamento più delicato dell’estate in una condizione apparentemente contraddittoria: le imprese assumono poco, ma licenziano ancora meno; la crescita occupazionale ha rallentato drasticamente, ma il tasso di disoccupazione resta contenuto; l’attività economica nei servizi continua a espandersi, mentre le aziende sembrano sempre meno disposte ad aumentare gli organici.

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