18/09/2026
I mercati globali continuano a confrontarsi con una fase di inasprimento monetario sincronizzato, nella quale le banche centrali cercano di contenere le pressioni inflazionistiche mentre obbligazioni, valute e mercati azionari assorbono condizioni finanziarie progressivamente più restrittive. Il nuovo elemento arriva dal Giappone: la Bank of Japan ha portato i tassi all’1,25%, massimo degli ultimi 31 anni, ma la reazione dei mercati è stata tutt’altro che lineare, con lo yen in indebolimento e l’azionario giapponese in forte rialzo.



