CPI USA, l’inflazione mette la Fed all’angolo: oro, dollaro e Wall Street pronti alla resa dei conti
11/09/2026
Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati di settembre. Oggi, 11 settembre, l’attenzione degli investitori sarà concentrata sulla pubblicazione dell’inflazione statunitense di agosto, un dato destinato non soltanto a determinare la direzione immediata di dollaro, oro e Wall Street, ma anche a incidere sulle aspettative in vista della riunione della Federal Reserve del 15-16 settembre.
Recap Sessione Asiatica: 11 Settembre 2026
11/09/2026
La sessione asiatica di venerdì 11 settembre si è aperta con un forte ritorno dell’avversione al rischio, mentre gli investitori hanno continuato a fare i conti con un conflitto tra Stati Uniti e Iran sempre più lungo, un petrolio stabilmente sopra i 100 dollari e rendimenti obbligazionari americani ormai vicini alla soglia psicologica del 5%.
Gold&Fx Setup - Brent sopra $100 e Treasury ai massimi dal 2023: lo shock energetico mette sotto pressione i mercati, oro diviso tra rendimenti e dollaro
10/09/2026
I mercati globali rimangono in una fase di forte volatilità, con petrolio e rendimenti obbligazionari nuovamente al centro dello scenario. Il Brent si mantiene sopra la soglia dei 100 dollari al barile, alimentando i timori che lo shock energetico possa tradursi in pressioni inflazionistiche più persistenti, mentre negli Stati Uniti i rendimenti dei Treasury raggiungono i livelli più elevati dal 2023 dopo un’operazione di riacquisto obbligazionario più debole delle attese.
Jobless Claims USA, il mercato del lavoro non mostra crepe: richieste a 206 mila e disoccupazione assicurata stabile all’1,2%
10/09/2026
Il mercato del lavoro statunitense continua a mostrare, almeno attraverso la lente delle richieste settimanali di sussidio di disoccupazione, un quadro di notevole stabilità e privo di segnali di deterioramento generalizzato. Nella settimana conclusa il 5 settembre, le nuove richieste iniziali destagionalizzate sono state 206.000, mille in meno rispetto alle 207.000 della settimana precedente, dato a sua volta rivisto al rialzo di 1.000 unità. La media mobile a quattro settimane è scesa a 206.000, 1.500 in meno rispetto alla media precedente, rivista da 207.250 a 207.500.
IPP USA, l’inflazione alla produzione torna a correre: +0,4% ad agosto e +5,4% annuo, ma dietro il dato c’è soprattutto uno shock di energia e trasporti
10/09/2026
L’inflazione alla produzione statunitense torna ad accelerare ad agosto, ma il numero principale racconta soltanto una parte della storia. Il Producer Price Index per la domanda finale è aumentato dello 0,4% su base mensile, dopo il +0,1% di luglio e il -0,1% di giugno. Su base annua, i prezzi ricevuti dai produttori americani risultano invece superiori del 5,4% rispetto ad agosto 2025. Ancora più importante, tuttavia, è comprendere da dove proviene questa accelerazione: il rapporto del Bureau of Labor Statistics mostra infatti una dinamica fortemente sbilanciata verso beni, energia e trasporti, mentre larga parte dei servizi presenta variazioni decisamente più contenute.

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Azionario

CPI USA, l’inflazione mette la Fed all’angolo: oro, dollaro e Wall Street pronti alla resa dei conti
11/09/2026
11/09/2026
IPP USA, mercati in attesa del verdetto sull’inflazione: oro, dollaro e Wall Street davanti al test che può cambiare le attese sulla Fed
10/09/2026
10/09/2026
NFP, il dato sul lavoro americano può decidere la prossima mossa della Fed
04/09/2026
04/09/2026
ADP USA, il mercato del lavoro entra nel mirino della Fed: dollaro, Wall Street e oro aspettano il verdetto
02/09/2026
02/09/2026
PCE USA, Wall Street al test dell’inflazione: core al centro della sfida Fed, dollaro e oro pronti alla volatilità
26/08/2026
26/08/2026

Federal Reserve

CPI USA, l’inflazione mette la Fed all’angolo: oro, dollaro e Wall Street pronti alla resa dei conti
11/09/2026
Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati di settembre. Oggi, 11 settembre, l’attenzione degli investitori sarà concentrata sulla pubblicazione dell’inflazione statunitense di agosto, un dato destinato non soltanto a determinare la direzione immediata di dollaro, oro e Wall Street, ma anche a incidere sulle aspettative in vista della riunione della Federal Reserve del 15-16 settembre.
IPP USA, mercati in attesa del verdetto sull’inflazione: oro, dollaro e Wall Street davanti al test che può cambiare le attese sulla Fed
10/09/2026
Gli occhi dei mercati finanziari tornano sull’inflazione statunitense. Oggi alle 14:30 italiane il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’Indice dei Prezzi alla Produzione relativo ad agosto 2026, uno degli ultimi appuntamenti macroeconomici in grado di modificare le aspettative sulla politica monetaria americana prima della prossima riunione della Federal Reserve.
NFP, il dato sul lavoro americano può decidere la prossima mossa della Fed
04/09/2026
Alle 14:30 CEST il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’Employment Situation relativo al mese di agosto, l’ultimo rapporto completo sul mercato del lavoro americano prima della riunione della Federal Reserve del 15-16 settembre.
ADP USA, il mercato del lavoro entra nel mirino della Fed: dollaro, Wall Street e oro aspettano il verdetto
02/09/2026
Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati della settimana. Alle 14:15 italiane verrà pubblicato il National Employment Report ADP relativo al mese di agosto, con gli investitori chiamati a valutare non soltanto quanti posti di lavoro siano stati creati nel settore privato statunitense, ma soprattutto quale messaggio il dato possa inviare alla Federal Reserve in vista della riunione del 16 - 17 settembre.
Warsh scuote Jackson Hole: economia solida, inflazione ancora troppo alta e una Fed che rifiuta il pilota automatic
28/08/2026
Kevin Warsh sceglie Jackson Hole per tracciare con nettezza la filosofia della nuova Federal Reserve. Nel discorso “In Our Time”, pronunciato il 28 agosto in occasione del simposio della Federal Reserve Bank of Kansas City e nel centesimo giorno del suo mandato da presidente della Fed, Warsh non annuncia una decisione sui tassi e, anzi, evita deliberatamente di offrire quella forward guidance che i mercati potrebbero desiderare. Il messaggio è diverso: la banca centrale deve recuperare libertà di giudizio, concentrarsi sui dati realmente utili e, soprattutto, riconoscere che l’inflazione rimane troppo elevata mentre l’economia e il mercato del lavoro appaiono ancora solidi.

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I dazi universali: la tassa invisibile che rischia di frenare l’economia americana. La visione di Win Thin
Trump e il Rischio Recessione: "Fase di Transizione" o Tempesta in Arrivo?
Trump infiamma il Congresso: "L’America è tornata!"

Recap Sessioni

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11 settembre 2026
Recap Sessione Asiatica: 11 Settembre 2026
La sessione asiatica di venerdì 11 settembre si è aperta con un forte ritorno dell’avversione al rischio, mentre gli investitori hanno continuato a fare i conti con un conflitto tra Stati Uniti e Iran sempre più lungo, un petrolio stabilmente sopra i 100 dollari e rendimenti obbligazionari americani ormai vicini alla soglia psicologica del 5%.
10 settembre 2026
Recap Sessione Europea: 10 Settembre 2026
Le prime ore della sessione europea di giovedì 10 settembre si sviluppano in un equilibrio estremamente delicato. I listini del Vecchio Continente hanno tentato un recupero dopo le recenti vendite, ma il movimento rimane fragile mentre gli investitori si preparano contemporaneamente a due appuntamenti destinati a condizionare profondamente le aspettative sui tassi: la decisione della Banca Centrale Europea e il nuovo dato sull’inflazione alla produzione degli Stati Uniti.
10 settembre 2026
Recap Sessione Asiatica:10 Settembre 2026
La sessione asiatica di giovedì 10 settembre si è sviluppata sotto il segno della debolezza, con vendite diffuse sui principali listini dell’area mentre gli investitori continuano a fare i conti con un petrolio stabilmente sopra quota 100 dollari, rendimenti obbligazionari elevati e l’attesa per i nuovi dati sull’inflazione statunitense.
09 settembre 2026
Recap Sessione Europea; 09 Settembre 2026
Le prime ore della sessione europea di mercoledì 9 settembre sono state dominate da un netto deterioramento del sentiment, mentre il Brent ha superato la soglia dei 100 dollari al barile per la prima volta da luglio e l’escalation tra Stati Uniti e Iran continua ad alimentare i timori di nuove interruzioni delle forniture energetiche mediorientali.
09 settembre 2026
Recap Sessione Asiatica: 09 Settembre 2026
La sessione asiatica di mercoledì 9 settembre si è sviluppata in un clima di crescente cautela, con gli investitori costretti ancora una volta a confrontarsi con l’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran e con un petrolio ormai arrivato a un passo dalla soglia psicologica dei 100 dollari al barile.
08 settembre 2026
Recap Sessione Europea: 08 Settembre 2026
Le prime ore della sessione europea di martedì 8 settembre si aprono con un netto ritorno dell’avversione al rischio. Dopo una seduta asiatica interamente negativa, le vendite si sono trasferite sui listini del Vecchio Continente, mentre il petrolio continua la sua corsa verso quota 100 dollari e i rendimenti obbligazionari raggiungono nuovi massimi pluriennali.
08 settembre 2026
Recap Sessione Asiatica: 08 Settembre 2026
La sessione asiatica di martedì 8 settembre si è sviluppata sotto il peso di un quadro macro-finanziario sempre più complesso, dominato dall’escalation tra Stati Uniti e Iran, dal nuovo rialzo del petrolio e dal conseguente ritorno delle preoccupazioni sull’inflazione globale.
07 settembre 2026
Recap Sessione Europea: 07 Settembre 2026
Le borse europee inaugurano la nuova settimana senza una direzione precisa, strette tra il forte rialzo arrivato dall’Asia e un quadro geopolitico che continua invece a deteriorarsi. Nelle prime ore della sessione di lunedì, gli investitori europei hanno scelto un atteggiamento prudente mentre Stati Uniti e Iran proseguono nello scambio di attacchi e le speranze di arrivare rapidamente a un accordo sul nucleare sembrano diminuire.
07 settembre 2026
Recap Sessione Asiatica: 07 Settembre 2026
La nuova settimana si apre con un segnale sorprendentemente costruttivo dai mercati asiatici. Nella sessione di lunedì, le principali borse dell’Asia-Pacifico hanno infatti registrato rialzi diffusi, con gli investitori apparentemente disposti a guardare oltre la nuova escalation militare tra Stati Uniti e Iran.
04 settembre 2026
Recap Sessione Europea: 04 Settembre 2026
Le prime ore della sessione europea di venerdì 4 settembre si sono aperte all’insegna della prudenza, con gli investitori concentrati quasi interamente sul rapporto sul mercato del lavoro statunitense di agosto. Dopo una partenza negativa, i listini del Vecchio Continente hanno progressivamente recuperato terreno, ma senza riuscire a costruire un movimento direzionale convincente.
04 settembre 2026
Recap Sessione Asiatica: 04 Settembre 2026
La sessione asiatica di venerdì si è sviluppata prevalentemente in territorio positivo, sostenuta dall’eredità favorevole lasciata da Wall Street e dal recente arretramento dei rendimenti obbligazionari statunitensi. Il clima, tuttavia, resta quello tipico delle ore che precedono un appuntamento macroeconomico potenzialmente decisivo: il rapporto sul mercato del lavoro americano di agosto.
03 settembre 2026
Recap Sessione Europea: 03 Settembre 2026
Le prime ore della sessione europea di giovedì si sono aperte all’insegna dell’incertezza, con le principali borse del Vecchio Continente incapaci di trovare una direzione comune mentre gli investitori continuano a misurare gli effetti incrociati di petrolio, rendimenti obbligazionari, dollaro e tensioni geopolitiche.

Recap Settimanale

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06 settembre 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 31 Agosto - 04 Settembre 2026
La settimana finanziaria compresa tra il 31 agosto e il 4 settembre 2026 ha riportato gli investitori di fronte a uno scenario che sembrava essersi temporaneamente attenuato: quello di una crescita ancora capace di sorprendere, accompagnata però da nuove pressioni inflazionistiche e da un progressivo irrigidimento delle aspettative sulla politica monetaria.
30 agosto 2026
Recap Settimanale deiMercati Finanziari : 24 - 28 Agosto 2026
La settimana finanziaria compresa tra il 24 e il 28 agosto 2026 si è chiusa con un’immagine apparentemente contraddittoria. I principali listini azionari mondiali hanno mostrato una sorprendente capacità di resistenza: Wall Street ha terminato in positivo, così come Europa, Giappone e Australia. Eppure, proprio mentre gli indici conservavano gran parte dei guadagni, il quadro macro-finanziario diventava progressivamente più complesso.
23 agosto 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 17 - 21 Agosto 2026
La settimana finanziaria del 17–21 agosto 2026 ha lasciato agli investitori un messaggio piuttosto netto: il principale rischio per i mercati non arriva, almeno per ora, da una recessione imminente, ma dalla combinazione molto più scomoda di crescita ancora resiliente, inflazione persistente, petrolio in rialzo e rendimenti obbligazionari elevati. Un contesto che ha colpito soprattutto gli asset più sensibili ai tassi, a partire dalla tecnologia statunitense e dal mercato azionario giapponese.
16 agosto 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 10 - 14 Agosto 2026
La settimana finanziaria compresa tra il 10 e il 14 agosto 2026 si è sviluppata attorno a un paradosso sempre più evidente: mentre le tensioni nello Stretto di Hormuz hanno riportato con forza il rischio energetico al centro dello scenario macroeconomico, i mercati non hanno reagito con un generalizzato movimento di avversione al rischio.
10 agosto 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 03 - 07 Agosto 2026
La settimana finanziaria compresa tra il 3 e il 7 agosto 2026 si è conclusa con una svolta profonda nel posizionamento degli investitori. Dopo giornate dominate dalle tensioni geopolitiche, dal petrolio e dal timore che l’inflazione potesse costringere le principali banche centrali a mantenere una politica monetaria restrittiva più a lungo, venerdì il mercato ha improvvisamente spostato l’attenzione sul secondo grande rischio per l’economia globale: il rallentamento del mercato del lavoro statunitense.
02 agosto 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 27 - 31 Luglio 2026
Gli Stati Uniti hanno rappresentato ancora una volta il principale motore dei mercati finanziari mondiali. Nonostante una settimana dominata dalla riunione della Federal Reserve e da una stagione delle trimestrali particolarmente intensa, gli indici americani hanno chiuso in deciso rialzo, confermando l’appetito degli investitori per il comparto tecnologico.
26 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 20 - 24 Luglio 2026
La settimana finanziaria dal 20 al 24 luglio 2026 è stata caratterizzata da un deciso ritorno dell’avversione al rischio, alimentato principalmente dalla riaccensione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalla conseguente impennata delle quotazioni del petrolio, arrivate a sfiorare e in alcuni momenti superare la soglia dei 100 dollari al barile. Questo scenario ha avuto ripercussioni trasversali su tutte le principali asset class, favorendo un rafforzamento del dollaro statunitense, un nuovo rialzo dei rendimenti obbligazionari e una maggiore volatilità dei mercati azionari.
20 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 13 - 17 Luglio
La settimana finanziaria compresa tra il 13 e il 17 luglio 2026 si è sviluppata lungo due forze contrapposte. Da una parte, il rallentamento dell’inflazione statunitense ha riacceso le speranze che la Federal Reserve possa evitare un nuovo irrigidimento monetario nel breve periodo. Dall’altra, il ritorno delle tensioni in Medio Oriente, il forte aumento del petrolio e il violento sell-off globale dei semiconduttori hanno progressivamente cancellato il sollievo maturato a metà settimana.
12 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 06 - 10 Luglio 2026
05 luglio 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 29 Giugno - 03 Luglio 2026
La settimana conclusa il 3 luglio 2026 ha consegnato ai mercati finanziari un messaggio chiaro: la narrativa della resilienza economica resta in piedi, ma comincia a mostrare crepe sempre più visibili. Tra dati sul lavoro statunitense più deboli del previsto, tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz, volatilità estrema sullo yen e un raffreddamento dell’inflazione europea, gli investitori hanno progressivamente ridimensionato le aspettative di nuove strette monetarie immediate.
28 giugno 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 22 - 26 Giugno 2026
La settimana dal 22 al 26 giugno 2026 ha visto i mercati finanziari muoversi in un equilibrio instabile tra geopolitica, banche centrali e tecnologia. La graduale de-escalation tra Stati Uniti e Iran ha favorito il rientro del premio al rischio sul petrolio, mentre il dato PCE statunitense ha ridimensionato parte delle aspettative più aggressive sulla Federal Reserve. Tuttavia, la volatilità è rimasta elevata, soprattutto sull’azionario tecnologico, dove il tema dell’intelligenza artificiale ha continuato a dominare ma con una maggiore selettività da parte degli investitori.
21 giugno 2026
Recap Settimanale dei Mercati Finanziari: 15 - 19 Giugno 2026
La settimana appena conclusa ha avuto due grandi protagonisti: la distensione geopolitica tra Stati Uniti e Iran e la svolta restrittiva della Federal Reserve guidata da Kevin Warsh. L’accordo quadro tra Washington e Teheran, con la prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz, ha inizialmente alimentato un forte movimento risk-on, provocando un brusco calo del petrolio e una riduzione delle aspettative inflazionistiche. Tuttavia, il sollievo dei mercati è stato ridimensionato a metà settimana dalla Fed, che pur lasciando i tassi invariati ha adottato un tono molto più aggressivo del previsto, riportando il dollaro al centro della scena e spingendo al rialzo i rendimenti statunitensi.

Recap Speech

Pubblicato il 29/07/2026
Recap Speech Warsh: 29 Luglio 2026
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 17/06/2026
Recap Speech Warsh: 17 Giugno 2026
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 29/04/2026
Recap Speech Powell: 29 Aprile 2026
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 18/03/2026
Recap Speech Powell: 18 Marzo 2026
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 28/01/2026
Recap Speech Powell: 28 Gennaio 2026
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 10/12/2025
Recap Speech Powell: 10 Dicembre 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 29/10/2025
Recap Speech Powell: 29 Ottobre 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 17/09/2025
Recap Speech Powell: 17 Settembre 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 30/07/2025
Recap Speech Powell: 30 Luglio 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 18/06/2025
Recap Speech Powell: 18 Giugno 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 07/05/2025
Recap Speech Powell: 07 Maggio 2025
Redazione Forex Gump
Pubblicato il 19/03/2025
Recap Speech Powell: 19 Marzo 2025
Redazione Forex Gump
11 settembre 2026
CPI USA, l’inflazione mette la Fed all’angolo: oro, dollaro e Wall Street pronti alla resa dei conti
Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati di settembre. Oggi, 11 settembre, l’attenzione degli investitori sarà concentrata sulla pubblicazione dell’inflazione statunitense di agosto, un dato destinato non soltanto a determinare la direzione immediata di dollaro, oro e Wall Street, ma anche a incidere sulle aspettative in vista della riunione della Federal Reserve del 15-16 settembre.
10 settembre 2026
IPP USA, mercati in attesa del verdetto sull’inflazione: oro, dollaro e Wall Street davanti al test che può cambiare le attese sulla Fed
Gli occhi dei mercati finanziari tornano sull’inflazione statunitense. Oggi alle 14:30 italiane il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’Indice dei Prezzi alla Produzione relativo ad agosto 2026, uno degli ultimi appuntamenti macroeconomici in grado di modificare le aspettative sulla politica monetaria americana prima della prossima riunione della Federal Reserve.
04 settembre 2026
NFP, il dato sul lavoro americano può decidere la prossima mossa della Fed
Alle 14:30 CEST il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’Employment Situation relativo al mese di agosto, l’ultimo rapporto completo sul mercato del lavoro americano prima della riunione della Federal Reserve del 15-16 settembre.
02 settembre 2026
ADP USA, il mercato del lavoro entra nel mirino della Fed: dollaro, Wall Street e oro aspettano il verdetto
Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati della settimana. Alle 14:15 italiane verrà pubblicato il National Employment Report ADP relativo al mese di agosto, con gli investitori chiamati a valutare non soltanto quanti posti di lavoro siano stati creati nel settore privato statunitense, ma soprattutto quale messaggio il dato possa inviare alla Federal Reserve in vista della riunione del 16 - 17 settembre.
27 agosto 2026
Oro in pausa sotto i 4.700 dollari: il mercato aspetta Warsh, mentre dollaro e inflazione frenano il rally
L’oro rallenta dopo la poderosa corsa di agosto e torna a confrontarsi con un mercato più prudente, nel quale il rafforzamento del dollaro, un’inflazione statunitense ancora persistente e l’attesa per il discorso di Kevin Warsh a Jackson Hole stanno inducendo gli investitori a ridurre l’esposizione nei pressi dei massimi recenti.
26 agosto 2026
PCE USA, Wall Street al test dell’inflazione: core al centro della sfida Fed, dollaro e oro pronti alla volatilità
I mercati finanziari arrivano a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati dell’estate con un equilibrio tutt’altro che stabile. Alle 14:30 italiane il Bureau of Economic Analysis pubblicherà il rapporto Personal Income and Outlays di luglio, contenente il PCE Price Index, l’indicatore dei prezzi seguito con particolare attenzione dalla Federal Reserve. Alla stessa ora arriverà anche la seconda stima del PIL statunitense del secondo trimestre, elemento che potrebbe complicare la lettura della reazione immediata di dollaro, Treasury, oro e mercato azionario.
25 agosto 2026
Oro, pausa dopo la corsa: XAU/USD arretra dai 4.697 dollari ma il trend rialzista resta intatto
L’oro rallenta dopo la forte accelerazione che lo ha portato sui livelli più elevati degli ultimi tre mesi, ma la correzione osservata martedì non modifica, almeno per ora, la struttura rialzista di fondo. Dopo aver raggiunto durante la sessione asiatica un nuovo massimo trimestrale a 4.697 dollari, XAU/USD ha incontrato vendite in prossimità della soglia dei 4.700 dollari, scendendo fino a un minimo intraday di 4.618 dollari e stabilizzandosi successivamente intorno a 4.640 dollari.
20 agosto 2026
La “Bessent Put” cambia gli equilibri: Treasury sotto tutela, dollaro in ritirata e oro sospeso tra risk-on e rendimenti
Per anni i mercati hanno parlato della “Greenspan Put”, la convinzione che la Federal Reserve sarebbe intervenuta tagliando i tassi qualora una correzione troppo violenta dell’azionario avesse minacciato la stabilità finanziaria. Oggi una logica simile sembra iniziare a prendere forma su un altro terreno, quello dei Treasury statunitensi.
13 agosto 2026
PPI USA, il dato che può riaprire la porta a un rialzo Fed: oro, Wall Street e dollaro pronti allo shock delle 14:30
Dopo i payroll deludenti e un’inflazione al consumo più contenuta del previsto, i mercati hanno rapidamente ridimensionato il rischio di un nuovo rialzo dei tassi a settembre. Il Producer Price Index statunitense di luglio dovrà ora confermare questa svolta: una lettura moderata consoliderebbe lo scenario di una Federal Reserve ferma, mentre una sorpresa nei servizi core potrebbe riaccendere la pressione sui Treasury, rafforzare il dollaro e colpire oro e azionario.
12 agosto 2026
CPI USA, il vero bivio è nel core: lo 0,3% può riaprire la strada a un rialzo della Fed
Il dato sull’inflazione statunitense di luglio potrebbe trasformarsi in uno degli appuntamenti più delicati dell’estate per i mercati finanziari. Il CPI sarà pubblicato oggi, 12 agosto 2026, alle 8:30 di New York, corrispondenti alle 14:30 in Italia, e arriverà in una fase nella quale gli investitori risultano quasi perfettamente divisi sulla prossima decisione della Federal Reserve: i futures sui Fed Funds attribuiscono circa il 50% di probabilità a una pausa e il restante 50% a un rialzo di 25 punti base nella riunione del 16 settembre.
10 agosto 2026
Wall Street brinda all’NFP negativo, ma il fragile equilibrio può spezzarsi: Fed meno aggressiva, oro in breakout e petrolio ancora ostaggio dell’Iran
Il mercato americano ha chiuso la settimana su nuovi massimi trasformando una notizia economicamente negativa in un potente catalizzatore rialzista. Il rapporto sul lavoro di luglio ha infatti mostrato una sorprendente contrazione dell’occupazione, accompagnata da pesanti revisioni al ribasso dei mesi precedenti. Per gli investitori, almeno per il momento, il messaggio è stato interpretato in una sola direzione: un mercato del lavoro più debole significa meno pressione sulla Federal Reserve affinché proceda con un nuovo rialzo dei tassi a settembre.
07 agosto 2026
USA, il lavoro entra in zona rossa: NFP a -23 mila e revisioni cancellano 103 mila posti. Ma il vero allarme è nella qualità dell’occupazione
Il mercato del lavoro americano non manda un semplice segnale di rallentamento: il report di luglio 2026 descrive un sistema occupazionale che ha perso quasi completamente la propria capacità di generare nuovi posti di lavoro, mentre sotto la superficie emergono dinamiche ancora più significative. I Nonfarm Payrolls sono diminuiti di 23.000 unità, il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1%, ma la forza lavoro si è contratta, l’occupazione rilevata attraverso le famiglie è diminuita, il lavoro full-time ha perso terreno e quello part-time è aumentato.

Insider News

IPP USA, mercati in attesa del verdetto sull’inflazione: oro, dollaro e Wall Street davanti al test che può cambiare le attese sulla Fed
10/09/2026
Gli occhi dei mercati finanziari tornano sull’inflazione statunitense. Oggi alle 14:30 italiane il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’Indice dei Prezzi alla Produzione relativo ad agosto 2026, uno degli ultimi appuntamenti macroeconomici in grado di modificare le aspettative sulla politica monetaria americana prima della prossima riunione della Federal Reserve.
NFP, il dato sul lavoro americano può decidere la prossima mossa della Fed
04/09/2026
Alle 14:30 CEST il Bureau of Labor Statistics pubblicherà l’Employment Situation relativo al mese di agosto, l’ultimo rapporto completo sul mercato del lavoro americano prima della riunione della Federal Reserve del 15-16 settembre.
ADP USA, il mercato del lavoro entra nel mirino della Fed: dollaro, Wall Street e oro aspettano il verdetto
02/09/2026
Il mercato finanziario globale si prepara a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati della settimana. Alle 14:15 italiane verrà pubblicato il National Employment Report ADP relativo al mese di agosto, con gli investitori chiamati a valutare non soltanto quanti posti di lavoro siano stati creati nel settore privato statunitense, ma soprattutto quale messaggio il dato possa inviare alla Federal Reserve in vista della riunione del 16 - 17 settembre.
PCE USA, Wall Street al test dell’inflazione: core al centro della sfida Fed, dollaro e oro pronti alla volatilità
26/08/2026
I mercati finanziari arrivano a uno degli appuntamenti macroeconomici più delicati dell’estate con un equilibrio tutt’altro che stabile. Alle 14:30 italiane il Bureau of Economic Analysis pubblicherà il rapporto Personal Income and Outlays di luglio, contenente il PCE Price Index, l’indicatore dei prezzi seguito con particolare attenzione dalla Federal Reserve. Alla stessa ora arriverà anche la seconda stima del PIL statunitense del secondo trimestre, elemento che potrebbe complicare la lettura della reazione immediata di dollaro, Treasury, oro e mercato azionario.
Fed ed ECB alzano il tono: petrolio sopra 91 dollari, rendimenti in corsa e i verbali FOMC diventano il test chiave dei mercati
19/08/2026
I mercati finanziari entrano nella giornata del 19 agosto con un equilibrio sempre più delicato tra inflazione, politica monetaria e rischio geopolitico. La nuova impennata dei prezzi energetici, lo stallo diplomatico tra Stati Uniti e Iran e il conseguente rialzo dei rendimenti obbligazionari stanno riportando in primo piano uno scenario che gli investitori speravano di poter considerare progressivamente alle spalle: banche centrali costrette a mantenere, o addirittura rafforzare, una posizione restrittiva mentre le Borse rimangono vicine ai massimi storici.

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