NFP USA, il mercato vede il rallentamento: solo 57 mila posti, ma la disoccupazione frena la lettura più negativa
Il mercato, all’uscita del dato, ha inizialmente analizzato soprattutto il segnale negativo arrivato dai Nonfarm Payrolls: a giugno l’economia statunitense ha creato appena 57.000 nuovi posti di lavoro, un numero che fotografa una dinamica occupazionale debole e decisamente meno brillante rispetto ai mesi precedenti. Tuttavia, questa prima lettura potrebbe essere soggetta a una correzione al ribasso nella sua interpretazione più pessimistica, perché il tasso di disoccupazione è sceso al 4,2%, dal 4,3% di maggio, mentre il numero dei disoccupati è diminuito a 7,1 milioni. In altre parole, il dato headline sull’occupazione è fragile, ma il quadro complessivo non racconta ancora un cedimento netto e incontrollato del mercato del lavoro americano.