Il raffreddamento delle quotazioni petrolifere potrebbe offrire un sollievo importante all’inflazione statunitense, ma non necessariamente sufficiente a riportare rapidamente la dinamica dei prezzi verso livelli compatibili con la stabilità monetaria. Dietro il rallentamento dell’energia sta infatti emergendo una nuova pressione, meno visibile ma potenzialmente più persistente: l’enorme ciclo di investimenti legato all’intelligenza artificiale.
L’intelligenza artificiale sfida la disinflazione: perché il calo del petrolio potrebbe non bastare alla Fed
Scritto il 03/08/2026