Fed, i verbali cambiano il tono: inflazione ancora troppo alta e un nuovo rialzo dei tassi resta sul tavolo entro fine anno

Scritto il 07/10/2026
da Redazione Forex Gump


I verbali della riunione del Federal Open Market Committee del 15-16 settembre 2026 restituiscono l’immagine di una Federal Reserve ancora fortemente concentrata sul rischio inflazionistico. L’aumento di 25 punti base deciso a settembre non appare come un intervento isolato, ma come parte di una strategia che potrebbe richiedere un ulteriore inasprimento monetario entro la fine dell’anno.

Sul fondo resta un’economia statunitense sorprendentemente resistente: la crescita continua a essere solida, il mercato del lavoro rimane vicino alla piena occupazione e le condizioni finanziarie, nonostante l’aumento dei rendimenti obbligazionari, continuano nel complesso a sostenere l’attività. È proprio questa resilienza, però, a rendere più difficile per la Fed dichiarare conclusa la lotta contro l’inflazione.

Il quadro che emerge dalle minute è quello di una banca centrale più preoccupata dal rischio di fare troppo poco che da quello di fare troppo.