L’oro continua a muoversi su livelli eccezionalmente elevati, consolidando sopra area 4.290 dollari l’oncia in una fase che riflette più una pausa di riflessione che un reale indebolimento del trend. Dopo aver toccato un massimo intraday a 4.350 dollari, il metallo giallo ha restituito parte dei guadagni, complice un’ondata di prese di profitto, ma senza mai perdere il sostegno strutturale garantito da un dollaro statunitense ancora fragile e da aspettative di politica monetaria che restano orientate verso un allentamento nel medio periodo. XAU/USD si mantiene così intorno a 4.296 dollari, virtualmente invariato, in un mercato che appare in attesa di nuovi catalizzatori.
Oro sospeso sui massimi storici: tra Fed divisa, dati macro imminenti e un equilibrio sempre più fragile
Scritto il 15/12/2025