Il mercato del lavoro statunitense apre il 2026 con un passo moderato: a gennaio l’occupazione non agricola aumenta di 130 mila unità, mentre il tasso di disoccupazione resta sostanzialmente stabile al 4,3%. La fotografia complessiva è quella di un mercato che continua a creare posti, ma con una dinamica meno diffusa e più concentrata in pochi comparti, in un contesto tecnico reso ancora più delicato dalle revisioni annuali e dall’aggiornamento dei fattori stagionali.
Lavoro USA, gennaio sorprende in punta di piedi: +130 mila posti, disoccupazione ferma al 4,3% ma la crescita resta “a corsie preferenziali”
Scritto il 11/02/2026