L’inflazione statunitense apre il 2026 con un segnale di graduale normalizzazione. Il Consumer Price Index di gennaio mostra una dinamica contenuta su base mensile e un ulteriore raffreddamento su base annua, alimentando la narrativa di un contesto sempre più compatibile con una politica monetaria meno restrittiva nei prossimi mesi.
CPI USA, gennaio rafforza la narrativa della disinflazione: ma il “nocciolo duro” passa ancora dall’abitare
Scritto il 13/02/2026