Il dato sull’inflazione statunitense di aprile 2026 arriva come un segnale netto: la disinflazione non è interrotta in modo definitivo, ma il percorso verso una stabilizzazione dei prezzi appare più accidentato di quanto il mercato avrebbe voluto. Il Consumer Price Index for All Urban Consumers, il CPI-U, è aumentato dello 0,6% su base mensile destagionalizzata, dopo il forte +0,9% di marzo. Su base annua, l’indice generale è salito del 3,8%, accelerando rispetto al 3,3% registrato nei dodici mesi terminati a marzo.
CPI USA, l’inflazione rialza la testa: energia, casa e alimentari riaccendono il rischio prezzi
Scritto il 12/05/2026