Il percorso di recupero dell’oro si è fatto più lungo e complesso. Il brusco irrigidimento delle aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve ha infatti modificato il quadro per il metallo prezioso, spingendo Commerzbank a rivedere al ribasso le proprie previsioni di prezzo per la fine dell’anno.
Secondo l’analisi degli economisti Carsten Fritsch e Thu Lan Nguyen, il prezzo dell’oro è sceso di quasi il 30% rispetto al record raggiunto a gennaio, penalizzato soprattutto dall’aumento dei rendimenti reali e dalla prospettiva di una Federal Reserve più aggressiva del previsto.