USA, il lavoro entra in zona rossa: NFP a -23 mila e revisioni cancellano 103 mila posti. Ma il vero allarme è nella qualità dell’occupazione

Scritto il 07/08/2026
da Redazione Forex Gump


Il mercato del lavoro americano non manda un semplice segnale di rallentamento: il report di luglio 2026 descrive un sistema occupazionale che ha perso quasi completamente la propria capacità di generare nuovi posti di lavoro, mentre sotto la superficie emergono dinamiche ancora più significative. I Nonfarm Payrolls sono diminuiti di 23.000 unità, il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1%, ma la forza lavoro si è contratta, l’occupazione rilevata attraverso le famiglie è diminuita, il lavoro full-time ha perso terreno e quello part-time è aumentato.

A rendere il quadro più debole sono soprattutto le revisioni: maggio e giugno hanno prodotto complessivamente 103.000 posti in meno rispetto a quanto precedentemente stimato. Di conseguenza, la media degli ultimi tre mesi si è ridotta ad appena 20.000 nuovi occupati al mese.