Il dato sull’inflazione statunitense di luglio potrebbe trasformarsi in uno degli appuntamenti più delicati dell’estate per i mercati finanziari. Il CPI sarà pubblicato oggi, 12 agosto 2026, alle 8:30 di New York, corrispondenti alle 14:30 in Italia, e arriverà in una fase nella quale gli investitori risultano quasi perfettamente divisi sulla prossima decisione della Federal Reserve: i futures sui Fed Funds attribuiscono circa il 50% di probabilità a una pausa e il restante 50% a un rialzo di 25 punti base nella riunione del 16 settembre.
In questo equilibrio precario non sarà tanto l’indice generale a determinare la reazione dei mercati, quanto soprattutto il CPI core mensile. Il consenso Reuters prevede un aumento dello 0,1% su base mensile e del 3,4% su base annua per l’inflazione headline, mentre il dato depurato da energia e alimentari è atteso in crescita dello 0,2% mensile e del 2,5% annuale.