Dopo il forte recupero dell'appetito per il rischio registrato nelle ultime sedute, i mercati tornano ad assumere un atteggiamento più prudente. La debolezza del comparto tecnologico, alimentata dai timori sul rallentamento del settore semiconduttori e dalle nuove strategie di prezzo annunciate da Apple, ha riportato volatilità sui listini azionari, mentre il calo del petrolio continua a modificare le aspettative macroeconomiche.
Con il progressivo ritorno delle spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz, il mercato energetico ha perso gran parte del premio per il rischio accumulato durante le tensioni in Medio Oriente. Tuttavia, questo non è stato sufficiente a rilanciare l'oro, che continua invece a scontare la prospettiva di una Federal Reserve orientata a mantenere i tassi elevati.