Il dato CPI di marzo negli Stati Uniti, pubblicato il 10 aprile 2026, rappresenta il punto di snodo per comprendere se l’attuale accelerazione inflattiva sia un fenomeno temporaneo e confinato all’energia oppure l’inizio di una nuova fase più insidiosa, caratterizzata da contaminazione del core. Il consenso raccolto da Reuters converge su un quadro chiaro: headline in forte accelerazione (circa +0,9% m/m e +3,3% a/a) e core più contenuto (+0,3% m/m e circa +2,7% a/a).
CPI USA del 10 aprile 2026: headline e core, confronto con attese bancarie e scenario Fed tra shock energetico e mercato del lavoro
Scritto il 10/04/2026