Le prime ore della sessione europea dell’11 marzo 2026 si sono aperte sotto il segno di una tensione solo apparentemente ordinata, ma in realtà profondamente instabile. Al centro della scena non c’è soltanto l’ennesima recrudescenza del conflitto con l’Iran, bensì il tentativo delle grandi economie di costruire un argine credibile al rischio di una nuova crisi energetica globale. Il mercato si trova così sospeso tra due forze contrapposte: da una parte il peggioramento del quadro geopolitico, con lo Stretto di Hormuz sempre più esposto a incidenti, mine e attacchi; dall’altra la prospettiva di un rilascio senza precedenti delle riserve strategiche di petrolio da parte dell’IEA, che secondo diverse ricostruzioni potrebbe raggiungere i 300-400 milioni di barili, con oltre 100 milioni nel solo primo mese.
Recap Sessione Europea: 11 Marzo 2026
Scritto il 11/03/2026