Le prime ore della sessione europea si sono aperte con un tono costruttivo, sostenute dal miglioramento del sentiment globale e dalla speranza che i negoziati tra Stati Uniti e Iran possano portare a un’estensione del cessate il fuoco. Dopo le perdite recenti, i listini del Vecchio Continente hanno provato a recuperare terreno, con lo STOXX 600 in rialzo e una maggiore propensione al rischio visibile soprattutto nei settori ciclici.
Il CAC 40 si è distinto tra i principali indici europei, mentre il FTSE 100 è rimasto più indietro, penalizzato dalla forte esposizione al comparto energetico. Il calo del petrolio, infatti, ha pesato direttamente sui titoli legati all’energia, mentre ha favorito settori più sensibili al ciclo economico come auto, viaggi, tempo libero e consumi.