La sessione asiatica di martedì 21 luglio si è conclusa con un deciso recupero dei principali mercati azionari della regione, nonostante un avvio prudente e un quadro geopolitico ancora estremamente fragile. Gli investitori hanno progressivamente ridotto l’atteggiamento difensivo, sostenuti dal calo dei prezzi del petrolio e dalle indiscrezioni su un possibile tentativo di mediazione tra Stati Uniti e Iran.
Il miglioramento del sentiment ha favorito soprattutto le Borse di Giappone, Corea del Sud e Cina continentale, che hanno registrato rialzi superiori al 3%. Più contenuti, invece, i movimenti di Hong Kong e Australia, a conferma di una seduta complessivamente positiva ma caratterizzata da una partecipazione non uniforme.