La sessione asiatica di martedì 25 agosto si è sviluppata in un clima di prudenza diffusa ma non di vera avversione generalizzata al rischio, con gli investitori chiamati a gestire contemporaneamente tensioni geopolitiche, attese per alcuni appuntamenti macroeconomici e societari cruciali negli Stati Uniti e nuovi movimenti sul mercato obbligazionario americano.
Il quadro è rimasto frammentato. Le piazze asiatiche hanno infatti mostrato performance divergenti nel corso della seduta, mentre i future di Wall Street sono rimasti sostanzialmente stabili dopo la debole chiusura precedente. A catalizzare l'attenzione sono soprattutto i risultati di Nvidia, il prossimo dato sull'inflazione statunitense misurata dal PCE, l'intervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole e, sul fronte geopolitico, il nuovo piano americano di sanzioni globali destinato a isolare economicamente l'Iran.