La sessione europea di mercoledì 2 settembre si è sviluppata in territorio negativo, con gli investitori alle prese con un quadro sempre più complesso nel quale petrolio in rialzo, rendimenti obbligazionari ai massimi pluriennali e nuova escalation militare tra Stati Uniti e Iran stanno esercitando una pressione crescente sulle valutazioni azionarie.
Lo Stoxx Europe 600 ha invertito il piccolo rialzo registrato in apertura e si è progressivamente spostato sotto la parità. Nel corso della mattinata l’indice paneuropeo è arrivato a perdere circa lo 0,75%, a 642,59 punti, mentre praticamente tutte le principali Borse del continente sono scivolate in territorio negativo.