La sessione asiatica di martedì 8 settembre si è sviluppata sotto il peso di un quadro macro-finanziario sempre più complesso, dominato dall’escalation tra Stati Uniti e Iran, dal nuovo rialzo del petrolio e dal conseguente ritorno delle preoccupazioni sull’inflazione globale.
I mercati dell’Asia-Pacifico hanno mostrato un andamento contrastato, incapaci di replicare in maniera uniforme il forte rally osservato nella seduta precedente. La Corea del Sud ha mantenuto una buona capacità di tenuta, mentre Giappone, Hong Kong e Australia hanno mostrato maggiore debolezza durante la giornata.