Le prime ore della sessione europea di mercoledì 9 settembre sono state dominate da un netto deterioramento del sentiment, mentre il Brent ha superato la soglia dei 100 dollari al barile per la prima volta da luglio e l’escalation tra Stati Uniti e Iran continua ad alimentare i timori di nuove interruzioni delle forniture energetiche mediorientali.
Le vendite hanno coinvolto praticamente tutte le principali piazze del Vecchio Continente. Lo Stoxx 600, partito con una flessione dello 0,49%, ha successivamente ampliato le perdite, arrivando a cedere circa lo 0,69%. Il FTSE 100 britannico perdeva lo 0,32%, il DAX tedesco lo 0,68%, il CAC 40 francese lo 0,95% e il FTSE MIB italiano l’1,27%.