Le prime ore della sessione europea si sono aperte sotto il segno della cautela, con gli investitori costretti a confrontarsi contemporaneamente con una brusca revisione delle aspettative sul settore dell’intelligenza artificiale, il nuovo balzo del petrolio e l’avvicinarsi della riunione di settembre della Federal Reserve.
Il quadro generale è apparso prevalentemente negativo. L’indice paneuropeo Stoxx 600 ha perso circa lo 0,3%, mentre i principali listini continentali hanno aperto in rosso. A distinguersi è stato il Regno Unito, dove il FTSE 100 ha beneficiato direttamente del rialzo del greggio e della forza dei grandi gruppi energetici.