Le prime ore della sessione europea di giovedì 8 ottobre si sono aperte sotto il segno delle vendite, con i mercati costretti a confrontarsi con una combinazione sempre più difficile: prezzi del petrolio in forte accelerazione, rendimenti obbligazionari nuovamente in rialzo e una Federal Reserve che continua a lasciare aperta la porta a ulteriori aumenti dei tassi.
Il deterioramento del sentiment è stato evidente sia in Europa sia nei futures di Wall Street. Lo Stoxx 600 ha perso terreno insieme a tutte le principali piazze regionali, mentre i futures sul Dow Jones sono arrivati a cedere circa 500 punti. A dominare la scena sono stati soprattutto il Brent, balzato oltre i 105 dollari al barile, e il rendimento del Treasury decennale, tornato a muoversi su livelli che non si vedevano dal 2002.