Il Consumer Price Index statunitense (CPI-U) accelera a dicembre: +0,3% su base mensile (destagionalizzata) e +2,7% su base annua (non destagionalizzata). Il dato annuale resta invariato rispetto ai dodici mesi chiusi a novembre, ma la composizione del mese racconta un’inflazione meno “lineare” di quanto suggerisca il titolo: a trainare l’aumento sono soprattutto shelter e alcune componenti di servizi, mentre l’energia si muove in modo disomogeneo e il cibo torna a farsi sentire con forza nel carrello.
Solo per gli abbonati
CPI USA di dicembre: l’inflazione risale nel mese, ma la “storia” la scrivono affitti e servizi
Scritto il 13/01/2026
da Redazione Forex Gump
Contenuto riservato agli abbonati
Per accedere a questo contenuto e a tutti i gli altri senza limiti, abbonati ora
