Recap Sessione Europea: 20 Marzo 2025

Recap Sessione Europea: 20 Marzo 2025

Le prime ore della sessione europea hanno mostrato con chiarezza quanto il tentativo di rimbalzo dei mercati resti fragile e condizionato da un contesto macro-finanziario ancora estremamente instabile. Dopo un avvio in territorio positivo, le borse del continente hanno rapidamente perso slancio, schiacciate dal nuovo rialzo del petrolio e da una lettura sempre più prudente delle ultime mosse delle banche centrali europee. Il rimbalzo, insomma, è apparso fin da subito più tecnico che sostanziale, incapace di trasformarsi in una vera ricostruzione della fiducia.

Recap Sessione Asiatica: 20 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 20 Marzo 2026

La sessione asiatica di oggi si è sviluppata in un clima di cautela diffusa, dominato ancora una volta dall’evoluzione del conflitto in Medio Oriente, dalle oscillazioni del petrolio e dall’effetto cumulato delle ultime decisioni delle principali banche centrali. I listini dell’area Asia-Pacifico hanno mostrato un’impostazione perlopiù debole, ma senza una vera accelerazione ribassista, segno di un mercato che continua a muoversi con prudenza, cercando di assorbire una quantità eccezionale di fattori di rischio senza però cedere al panico.

Recap Sessione Europea: 19 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 19 Marzo 2026

Le prime ore della sessione europea si sono aperte con una brusca ondata di vendite, in un mercato travolto dall’inasprimento del conflitto tra Israele e Iran e dalle sue ricadute sempre più evidenti sul fronte energetico. L’Europa ha immediatamente prezzato un peggioramento del quadro macro-finanziario, con lo Stoxx 600 in calo di oltre il 2% e tutte le principali piazze continentali in territorio negativo. A Londra il FTSE 100 ha ceduto l’1,95%, a Francoforte il DAX il 2,38%, a Parigi il CAC 40 l’1,76%, a Milano il FTSE MIB il 2,16% e a Madrid l’IBEX 35 il 2,09%.

Recap Sessione Asiatica: 19 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 19 Marzo 2026

La sessione asiatica si è sviluppata in un clima di forte avversione al rischio, con i mercati costretti a digerire contemporaneamente l’inasprimento del conflitto in Medio Oriente e una svolta comunicativa più rigida da parte delle banche centrali. Il tema dominante non è stato soltanto geopolitico, ma pienamente macrofinanziario: l’attacco alle infrastrutture energetiche tra Iran e area del Golfo ha rimesso al centro il rischio di uno shock sull’offerta, mentre Federal Reserve e Bank of Japan hanno confermato che il controllo dell’inflazione resta prioritario anche in un contesto globale sempre più fragile.

Recap Sessione Europea: 18 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 18 Marzo 2026

Le prime ore della sessione europea si sono aperte con un tono complessivamente costruttivo per gli asset di rischio, ma dentro una cornice geopolitica che resta estremamente instabile. I listini del Vecchio Continente hanno imboccato la via del rialzo, sostenuti da un parziale alleggerimento della pressione energetica e dal buon passaggio di consegne dall’Asia, mentre i mercati globali si sono avvicinati in modalità attendista al principale appuntamento della giornata: la decisione della Federal Reserve.

Recap Sessione Asiatica: 18 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 18 Marzo 2026

La sessione asiatica si è sviluppata in un contesto ancora dominato dal conflitto tra Stati Uniti e Iran, ma con mercati finanziari capaci, almeno nelle prime ore, di assorbire il flastuono geopolitico senza scivolare apertamente in modalità panic selling. L’intonazione complessiva della regione è stata infatti perlopiù positiva: le piazze azionarie Asia-Pacifico hanno seguito il passaggio di consegne favorevole di Wall Street e hanno beneficiato dell’arretramento del petrolio, mentre gli operatori hanno iniziato a spostare progressivamente il baricentro dell’attenzione verso il fitto calendario di banche centrali, con il FOMC atteso più tardi in giornata come principale catalizzatore macro.

Recap Sessione Europea: 17 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 17 Marzo 2026

Le prime ore della sessione europea di oggi si sono mosse in un contesto ancora dominato dalla geopolitica, con il conflitto Iran-Israele che continua a tenere il petrolio al centro della scena e a condizionare azionario, valute e obbligazionario. Il tono di fondo resta prudente: i mercati europei provano a salire, ma senza una direzione pienamente convincente, mentre gli operatori continuano a reagire soprattutto alle oscillazioni del greggio e alle notizie provenienti dal Medio Oriente.

Recap Sessione Asiatica: 17 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 17 Marzo 2026

La sessione asiatica del 17 marzo 2026 si è mossa in un contesto di forte incertezza, con i mercati sospesi tra i segnali contraddittori provenienti dal fronte iraniano, l’andamento del petrolio e l’avvio di una settimana cruciale per le banche centrali. Il tono iniziale era stato sostenuto dall’impostazione positiva di Wall Street, ma nel corso della notte il rimbalzo del greggio e l’assenza di una vera distensione geopolitica hanno riportato cautela sui listini e sui cambi.

Recap Sessione Europea: 16 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 16 Marzo 2026

Le prime ore della sessione europea di oggi si sono aperte sotto il segno di una cauta instabilità, con i mercati del continente costretti ancora una volta a muoversi all’ombra del conflitto in Medio Oriente e del rischio crescente legato allo Stretto di Hormuz. Il quadro resta dominato da un mix delicatissimo di tensione geopolitica, prezzi energetici elevati e attesa per una settimana che si preannuncia cruciale sul fronte delle banche centrali. Ne emerge un’Europa divisa, con listini misti, valute che provano a recuperare terreno contro un dollaro in lieve pausa e un mercato obbligazionario che resta compresso in attesa di nuovi segnali.

Recap Sessione Asiatica: 16 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 16 Marzo 2026

La sessione asiatica di oggi si è aperta in un clima di forte cautela, con gli operatori costretti a muoversi tra il peso di un nuovo fine settimana di escalation geopolitica, la volatilità del petrolio e l’avvicinarsi di una delle settimane più dense di decisioni da parte delle banche centrali globali. Il risultato è stato un avvio prudente, segnato da listini perlopiù in calo nella regione Asia-Pacifico, da un sentiment ancora fragile e da un mercato che continua a prezzare non solo il rischio bellico, ma anche la possibilità che la crisi nello Stretto di Hormuz si trasformi in un problema strutturale per commercio, energia e politica monetaria.

Recap Sessione Europea: 13 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 13 Marzo 2026

Le prime ore della sessione europea si sono aperte all’insegna della prudenza, con i principali listini del continente in calo mentre il mercato continua a valutare le conseguenze economiche e finanziarie del conflitto in Medio Oriente. A pesare è soprattutto la tenuta del petrolio sopra i 100 dollari al barile, un livello che mantiene alta la tensione sui mercati e alimenta i timori per la crescita.

Recap Sessione Asiatica: 13 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 13 Marzo 2026

La sessione asiatica si è mossa in un clima di prudenza diffusa, con gli operatori costretti a navigare tra l’impennata dei prezzi energetici, il deterioramento del quadro geopolitico in Medio Oriente e il ritorno di timori inflazionistici che stanno rapidamente modificando la lettura dei mercati globali. L’Asia non ha assistito a un vero e proprio crollo generalizzato, ma il tono dominante è stato quello della cautela: listini per lo più fiacchi, scambi selettivi, rimbalzi poco convinti e un sentiment che resta ostaggio di un’incertezza strategica sempre più ampia.

Recap Sessione Europea: 12 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 12 Marzo 2026

Le prime ore della sessione europea del 12 marzo si sono aperte nel segno della debolezza, con gli investitori ancora schiacciati tra il rialzo del petrolio, l’incertezza legata alla guerra in Iran e il ritorno delle tensioni commerciali targate Washington. Il mercato continentale ha così proseguito il tono difensivo già emerso altrove, mostrando chiaramente come il maxi rilascio di riserve annunciato dall’International Energy Agency non sia riuscito, almeno per ora, a spegnere i timori su un vero shock globale dell’offerta energetica.

Recap Sessione Asiatica: 12 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 12 Marzo 2026

La sessione asiatica si è sviluppata sotto il segno della cautela, anzi di una vera e propria ritirata del rischio, mentre il conflitto tra Stati Uniti e Iran continuava ad allargare il proprio raggio di impatto ben oltre il teatro militare. A dominare i mercati non è stata solo la prosecuzione delle ostilità, ma soprattutto la percezione che il danno sull’offerta energetica globale possa essere più profondo e più duraturo di quanto il maxi rilascio coordinato delle riserve strategiche annunciato dall’IEA lasciasse sperare. Il risultato è stato un mix tossico per gli asset asiatici: petrolio in forte rialzo, inflazione di nuovo al centro delle preoccupazioni, rendimenti in aumento e azionario in calo su gran parte della regione.

Recap Sessione Europea: 11 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 11 Marzo 2026

Le prime ore della sessione europea dell’11 marzo 2026 si sono aperte sotto il segno di una tensione solo apparentemente ordinata, ma in realtà profondamente instabile. Al centro della scena non c’è soltanto l’ennesima recrudescenza del conflitto con l’Iran, bensì il tentativo delle grandi economie di costruire un argine credibile al rischio di una nuova crisi energetica globale. Il mercato si trova così sospeso tra due forze contrapposte: da una parte il peggioramento del quadro geopolitico, con lo Stretto di Hormuz sempre più esposto a incidenti, mine e attacchi; dall’altra la prospettiva di un rilascio senza precedenti delle riserve strategiche di petrolio da parte dell’IEA, che secondo diverse ricostruzioni potrebbe raggiungere i 300-400 milioni di barili, con oltre 100 milioni nel solo primo mese.

Recap Sessione Asiatica: 11 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 11 Marzo 2026

La sessione asiatica dell’11 marzo 2026 si è sviluppata lungo una linea di frattura ormai chiarissima per i mercati globali: da un lato il temporaneo alleggerimento della pressione sul petrolio, che ha consentito agli investitori di tornare a ricostruire posizioni di rischio; dall’altro il persistente deterioramento del quadro geopolitico in Medio Oriente, con lo Stretto di Hormuz sempre più al centro di una partita militare, energetica e psicologica che continua a condizionare ogni asset class. Il risultato è stato un rimbalzo dei listini dell’area Asia-Pacifico, avvenuto però in un contesto tutt’altro che rassicurante, perché la minaccia alle rotte energetiche globali non è stata affatto rimossa, ma solo momentaneamente assorbita dai prezzi.

Recap Sessione Europea: 10 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 10 Marzo 2026

Le prime ore della sessione europea del 10 marzo hanno mostrato un netto cambio di tono rispetto al clima di forte tensione che aveva dominato l’avvio di settimana. Dopo la violenta ondata di volatilità innescata dalla guerra tra Stati Uniti e Iran e dal conseguente shock energetico, i mercati del Vecchio Continente hanno imboccato con decisione la strada del recupero, sostenuti dal temporaneo raffreddamento dei timori sul fronte petrolifero e da un miglioramento generalizzato della propensione al rischio.

Recap Sessione Asiatica: 10 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 10 Marzo 2026

La sessione asiatica del 10 marzo si è aperta con un tono decisamente più costruttivo per i mercati globali, sostenuti da un netto miglioramento del sentiment dopo le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump secondo cui il conflitto con l’Iran potrebbe concludersi “molto presto”. Il raffreddamento delle tensioni percepite ha avuto un effetto immediato sui mercati energetici, dove il petrolio ha cancellato l’intero rialzo registrato all’inizio della settimana, favorendo un rimbalzo delle borse asiatiche e una generale riduzione della domanda di asset rifugio.

Recap Sessione Europea: 09 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 09 Marzo 2026

La sessione europea del 9 marzo 2026 si è aperta sotto il segno di una pressione generalizzata sugli asset di rischio, con i mercati del continente travolti da un nuovo shock energetico che ha immediatamente riacceso i timori su inflazione, crescita e politica monetaria. L’impennata del Brent, salito fino a guadagnare il 12% e arrivato a un soffio da quota 120 dollari al barile dopo un balzo intraday di circa il 30%, ha imposto fin dalle prime battute una lettura estremamente severa del quadro macro-finanziario: non si tratta più soltanto di una crisi geopolitica da monitorare, ma di un vero shock dell’offerta che rischia di compromettere la crescita europea e di rendere molto più difficile il lavoro delle banche centrali.

Recap Sessione Europea: 06 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 06 Marzo 2026

Le prime ore della sessione europea del 6 marzo hanno confermato un quadro di mercato dominato dalla prudenza, con gli investitori ancora concentrati sull’evoluzione del conflonto in Medio Oriente, sull’impatto dei prezzi energetici e sull’attesa per il report occupazionale statunitense. Dopo una notte asiatica già segnata da un clima selettivo e nervoso, l’Europa ha inizialmente provato a muoversi in ordine sparso, ma il tono si è progressivamente deteriorato fino a lasciare spazio a una chiara impostazione difensiva.

Recap Sessione Asiatica: 06 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 06 Marzo 2026

La sessione asiatica del 6 marzo si è aperta sotto il peso del deterioramento del quadro geopolitico in Medio Oriente, con il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran che ha continuato a dominare il sentiment globale e a condizionare la propensione al rischio. Gli operatori hanno mantenuto un atteggiamento prudente dopo la chiusura negativa di Wall Street, mentre il mercato ha dovuto assorbire una nuova raffica di dichiarazioni e sviluppi militari che hanno rafforzato la percezione di un’escalation ancora lontana da una stabilizzazione.

Recap Sessione Europea: 05 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 05 Marzo 2026

Nelle prime ore della sessione europea, le Borse del Vecchio Continente si muovono in ordine sparso. Lo STOXX 600 (+0,4%) tiene un tono moderatamente positivo, ma la mappa interna racconta un mercato che seleziona con cura: IBEX 35 (+1,0%) in testa, SMI (-0,2%) più debole zavorrato da Kuehne+Nagel (-1,9%). La rotazione settoriale è coerente con un contesto dominato dal costo dell’energia e dall’incertezza geopolitica: Utilities (+1,1%) guidano i rialzi, mentre Basic Resources (-0,6%) restano in coda nonostante i movimenti del comparto metalli.

Recap Sessione Asiatica: 05 Marzo 2026

Recap Sessione Asiatica: 05 Marzo 2026

La sessione asiatica si è aperta in modalità “rimbalzo”: i listini APAC hanno recuperato terreno dopo la sell-off di ieri, prendendo slancio dal passaggio di consegne positivo da Wall Street, dove il Nasdaq ha guidato i rialzi grazie alla forza del comparto tecnologico. È un recupero che non cancella la fragilità del quadro: l’intonazione resta reattiva e nervosa, perché la geopolitica continua a dettare il ritmo dei flussi e a comprimere la visibilità sul rischio.

Recap Sessione Europea: 04 Marzo 2026

Recap Sessione Europea: 04 Marzo 2026

Le prime ore della sessione europea del 4 marzo 2026 hanno mostrato un tentativo di rimbalzo dopo il violento sell-off che aveva travolto i listini nelle sedute precedenti, ma il recupero si è sviluppato in un contesto ancora dominato dalla guerra in Medio Oriente, dall’incertezza energetica e da un clima di forte prudenza trasversale a tutte le asset class. Il tono dei mercati è apparso meno disperato rispetto alla notte asiatica, ma non per questo realmente sereno: più che un ritorno della fiducia, si è trattato di una reazione tecnica favorita da un parziale alleggerimento della tensione sul gas e da indiscrezioni secondo cui esisterebbero contatti indiretti tra apparati iraniani e statunitensi, seppur accolti con forte scetticismo da Washington.