Recap Sessione Europea: 16 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 16 Gennaio 2026

Nelle prime ore della sessione europea, il mercato ha mostrato un tono meno costruttivo rispetto all’Asia: le borse europee scambiano perlopiù in calo, mentre i futures USA sono in rialzo, con una moderata sovraperformance del Nasdaq. Il contrasto è evidente: in Asia la spinta “AI/semiconduttori” ha sostenuto l’azionario; in Europa, invece, il sentiment appare più fragile e privo di un driver macro immediato che giustifichi un ritorno convinto al rischio.

Recap Sessione Asiatica: 16 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 16 Gennaio 2026

La sessione asiatica ha avuto un baricentro chiaro: l’ottimismo sul tech (alimentato dalla spinta del settore semiconduttori dopo un report inizialmente brillante di TSMC) si è scontrato con un contesto che resta nervoso, dominato da trade policy USA, potenziali nuove misure sui chip e un Giappone tornato al centro del mercato FX per via del tema intervento sullo yen e delle aspettative sulla Bank of Japan.

Recap Sessione Europea: 15 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 15 Gennaio 2026

Le prime ore della sessione europea si aprono con un tono costruttivo e una leadership chiara: l’azionario sale, ma lo fa soprattutto dove c’è visibilità sugli utili e sulla domanda strutturale. Le borse europee risultano complessivamente più toniche, i future USA sono in verde e il Nasdaq future sovraperforma grazie al post-earnings di TSMC, che nel pre-market guadagna con decisione. È una seduta che, per impostazione, somiglia a una rotazione “risk-on selettiva”: il mercato premia il ciclo tecnologico legato all’AI e, contemporaneamente, tiene la testa girata verso due fonti di rischio che possono cambiare la trama della giornata in pochi minuti: dazi/tariffe sui semiconduttori e aggiornamenti geopolitici sul Medio Oriente.

Recap Sessione Asiatica: 15 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 15 Gennaio 2026

La sessione asiatica si è aperta in un clima di apparente calma solo dopo una delle notti più tese degli ultimi mesi. Le Borse dell’area Asia-Pacifico hanno mostrato una resilienza sorprendente rispetto al sell-off tecnologico di Wall Street, ma dietro la tenuta degli indici resta una miscela esplosiva di geopolitica, guerra commerciale sui semiconduttori e nervosismo sulle materie prime.

Recap Sessione Europea: 14 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 14 Gennaio 2026

Le prime ore della sessione europea si sono trasformate rapidamente da “apertura costruttiva” a “risk-off controllato”. Le borse del Vecchio Continente hanno iniziato la giornata con un tono positivo, ma hanno poi virato broadly in negativo (STOXX 600 -0,1%) man mano che il flusso di dichiarazioni sull’Iran ha deteriorato la propensione al rischio. In parallelo, anche i future USA si sono appesantiti (ES -0,4%, NQ -0,6%, RTY -0,2%), mentre i mercati hanno iniziato a prezzare con maggiore urgenza il premio geopolitico: non tanto per un evento già avvenuto, quanto per la combinazione di minacce incrociate e segnali operativi sul terreno.

Recap Sessione Asiatica: 14 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 14 Gennaio 2026

La sessione asiatica si è mossa su un equilibrio apparentemente paradossale: azioni in gran parte in rialzo (con Tokyo protagonista), dollaro in ritracciamento dopo il massimo intraday e materie prime ancora in modalità “super-ciclo”, mentre sullo sfondo si alza il volume del dossier più sensibile del momento — rapporti USA-Cina, export di semiconduttori e Taiwan Strait. Il mercato ha letto una nottata ricca di headline come un mix di “rischio gestibile” e “rischio che cambia forma”: meno shock immediati, più incertezza strutturale.

Recap Sessione Europea: 13 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 13 Gennaio 2026

Le prime ore della sessione europea si sono mosse in modalità attendista: listini del Vecchio Continente tentennano e i future USA arretrano moderatamente, con il mercato che concentra tutta l’attenzione sul dato di inflazione statunitense (CPI) di dicembre. Sullo sfondo, un mix di tensioni geopolitiche (Iran e Mar Nero), frizioni commerciali (tariffe e filiere strategiche) e un tema politico-industriale che rimbalza sui titoli tech: la richiesta di Trump di ridurre i costi elettrici legati ai data center per i cittadini americani.

Recap Sessione Asiatica: 13 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 13 Gennaio 2026

La sessione asiatica del si è mossa su un equilibrio delicato tra euforia azionaria, tensioni geopolitiche e nuove faglie nel sistema commerciale globale. A dominare la scena sono stati tre fattori: l’avanzamento dell’accordo commerciale tra Stati Uniti e Taiwan con al centro TSMC, la rinnovata volatilità dello yen legata alla politica giapponese e l’ombra di un possibile confronto militare tra Washington e Teheran. Sullo sfondo, i mercati hanno iniziato a posizionarsi in vista del CPI USA, consapevoli che il tema dell’indipendenza della Fed resta un rischio sistemico.

Recap Sessione Europea: 12 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 12 Gennaio 2026

Le prime ore della sessione europea del 12 gennaio 2026 si aprono con un mix che raramente lascia indifferenti: tensione istituzionale negli Stati Uniti, geopolitica in escalation e mercati che rispondono in modo quasi “da manuale” quando la fiducia nel perno del sistema viene messa in discussione. Il catalizzatore è il fronte Federal Reserve: secondo quanto riportato, i procuratori federali USA hanno avviato un’indagine penale sul presidente della Fed Jerome Powell legata ai lavori di ristrutturazione della sede di Washington e alla veridicità delle sue dichiarazioni al Congresso. La reazione è immediata e trasversale: dollaro sotto pressione, curva dei rendimenti che si irripidisce, oro che stampa nuovi massimi storici oltre 4.6k, e azionario europeo che fatica a trovare appoggi, mentre i future USA scivolano.

Recap Sessione Asiatica: 12 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 12 Gennaio 2026

La sessione asiatica del si è aperta con un tono apparentemente costruttivo sugli indici, ma con un sottofondo di rischio istituzionale e geopolitico che ha rapidamente spostato i flussi su metalli preziosi e contro biglietto verde. Il driver centrale è diventato politico-monetario: l’apertura di un’indagine penale su Jerome Powell, con il tema dell’indipendenza della Federal Reserve che torna improvvisamente un fattore di prezzo.

Recap Sessione Europea: 09 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 09 Gennaio 2026

Le prime ore della sessione europea del 09/01/2026 si aprono con un tono costruttivo: le azioni del Vecchio Continente avanzano e il STOXX 600 guadagna circa lo 0,4%, in scia a un’Asia-Pacifico prevalentemente positiva, ma senza quella convinzione tipica delle giornate “libere da eventi”. Il mercato resta infatti in modalità “conto alla rovescia”: oggi il baricentro si sposta sul Jobs Report statunitense di dicembre (NFP), con in calendario anche il Michigan Sentiment preliminare di gennaio e il Canadian Jobs Report. Sullo sfondo incombe inoltre un potenziale passaggio chiave sul fronte tariffe (attenzione a una possibile decisione della Corte Suprema USA), mentre sul palco dei banchieri centrali compaiono, tra gli altri, Lane per la BCE e Kashkari e Barkin per la Fed.

Recap Sessione Asiatica: 09 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 09 Gennaio 2026

La sessione asiatica di venerdì 9 gennaio si è mossa in un equilibrio delicato tra propensione al rischio e cautela macro, riflettendo una Wall Street chiusa la vigilia in modo disomogeneo e un’agenda globale carica di potenziali detonatori. Le borse dell’area Asia-Pacifico hanno chiuso prevalentemente in rialzo, ma con volumi e convinzione contenuti, mentre gli investitori hanno preferito non sbilanciarsi in vista del cruciale rapporto sul mercato del lavoro statunitense e della possibile decisione della Corte Suprema USA sui dazi.

Recap Sessione Europea: 08 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 08 Gennaio 2026

L’avvio della sessione europea del 8 gennaio 2026 si è presentato con un filo conduttore chiaro: il mercato continua a “prezzare” la politica come variabile dominante. Da un lato, la strategia dell’amministrazione Trump sul Venezuela – non più solo emergenza, ma architettura di controllo pluriennale delle risorse – dall’altro, la supply chain dell’intelligenza artificiale che torna al centro con le indiscrezioni su un via libera cinese, seppur incardinato su paletti, per gli acquisti di NVIDIA H200. Nel mezzo, un risk sentiment che prova a rimbalzare a tratti, ma senza trovare ancora una narrativa stabile.

Recap Sessione Asiatica: 08 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 08 Gennaio 2026

La seduta USA ha mostrato due fasi nette: forza per gran parte della sessione e poi vendite nel pomeriggio, con chiusure prevalentemente in calo. Lo S&P 500 ha terminato a -0,34% (6.921), il Dow Jones a -0,94% (28.996), mentre il Nasdaq è rimasto sostanzialmente invariato (+0,06% a 25.654) e il Russell 2000 ha ceduto -0,29% (2.575).

Recap Sessione Europea: 07 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 07 Gennaio 2026

Le prime ore della sessione europea si aprono con un mix di fattori che spinge gli operatori a ridurre la velocità: petrolio sotto pressione per una mossa politica statunitense dal sapore straordinario, nuove frizioni commerciali in Asia su un materiale chiave per i semiconduttori, e un’agenda macro americana destinata a dettare il tono del pomeriggio. Il risultato è un’Europa mista, un FX nervoso ma contenuto, e un reddito fisso più sostenuto mentre il “risk tone” europeo si incrina.

Recap Sessione Asiatica: 07 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 07 Gennaio 2026

La sessione asiatica di oggi, 7 gennaio 2026, ha messo in scena un copione tipico delle fasi di mercato “post-rally”: l’onda lunga dei nuovi record di Wall Street ha sostenuto l’avvio, ma con il passare delle ore la spinta si è affievolita e l’Asia-Pacifico ha chiuso in ordine sparso. A frenare la propensione al rischio sono stati tre elementi che, combinati, hanno reso l’umore più selettivo: le frizioni tra Giappone e Cina (dopo i controlli cinesi all’export su beni dual-use diretti a Tokyo), un raffreddamento del complesso delle materie prime con l’oro respinto dall’area simbolica dei 4.500 $/oz, e un nuovo capitolo geopolitico legato al petrolio venezuelano, con Washington che alza il tono e Mosca che compare sullo sfondo.

Recap Sessione Europea: 06 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 06 Gennaio 2026

Le prime ore della sessione europea si aprono con un’impostazione complessivamente costruttiva, ma tutt’altro che lineare. Le borse del Vecchio Continente mostrano un progresso inizialmente modesto e poi un po’ più “misto” man mano che i listini scivolano dai massimi intraday: lo STOXX 600 resta vicino alla parità/leggermente positivo, mentre i future USA sono più incerti, con gli indici in area piatta e il Russell 2000 (RTY) sotto una leggera pressione.

Recap Sessione Asiatica: 06 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 06 Gennaio 2026

La sessione asiatica del 6 gennaio 2026 si è aperta con un’impostazione costruttiva: i listini APAC hanno seguito il “passaggio di consegne” positivo da Wall Street, dove tutti i principali indici hanno chiuso in rialzo, trainati dall’energia e da un contesto di rendimenti più morbido. Il quadro, però, resta tutt’altro che lineare: la crisi venezuelana continua a introdurre un premio per il rischio geopolitico, mentre sullo sfondo si intrecciano aspettative di inflazione (con l’Europa in attesa dei CPI preliminari) e la narrativa AI, con NVIDIA al centro delle attenzioni per la domanda cinese e il tema licenze.

Recap Sessione Europea: 05 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 05 Gennaio 2026

Le prime ore della sessione europea del 5 gennaio 2026 si aprono con un paradosso che i mercati, nelle fasi di transizione geopolitica, conoscono bene: la notizia più esplosiva del weekend — il raid statunitense in Venezuela e la cattura di Nicolás Maduro e della moglie — non spegne l’azionario, anzi lo accompagna a un avvio costruttivo. Le borse europee sono broadly in verde, mentre i futures USA sono misti ma con una chiara leadership del Nasdaq. Nel frattempo, la ricerca di protezione convive con la propensione al rischio: il dollaro si rafforza per appeal da bene rifugio, l’oro accelera ai massimi di seduta, e il petrolio oscilla in un range nervoso, incapace di scegliere tra scenario di “disruption” immediata e promessa di maggiore offerta nel medio termine.

Recap Sessione Asiatica: 05 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 05 Gennaio 2026

La sessione asiatica del 5 gennaio 2026 si è aperta con un evento potenzialmente dirompente — l’annuncio di Donald Trump di un attacco su larga scala contro il Venezuela e la cattura di Nicolás Maduro e della moglie — ma ha chiuso, nei fatti, con un messaggio diverso: il mercato, almeno in Asia-Pacifico, ha scelto di guardare oltre il titolo geopolitico, riaccendendo la propensione al rischio e riagganciandosi al rally dei semiconduttori che aveva già caratterizzato la fine del 2025.

Recap Sessione Europea: 02 Gennaio 2026

Recap Sessione Europea: 02 Gennaio 2026

Nelle prime ore della sessione europea di oggi, venerdì 2 gennaio 2026, i mercati del Vecchio Continente riaprono l’anno con un tono chiaramente positivo e un segnale simbolico: il FTSE 100 britannico ha superato per la prima volta la soglia psicologica dei 10.000 punti, estendendo il momentum dopo un 2025 molto forte. Il superamento del livello tondo, avvenuto intorno alle 9:00 di Londra, funziona come spartiacque narrativo e tecnico: certifica la fiducia di inizio anno, ma al tempo stesso richiama l’attenzione sul rischio che un numero “rotondo” diventi un’area di prese di beneficio.

Recap Sessione Asiatica: 02 Gennaio 2026

Recap Sessione Asiatica: 02 Gennaio 2026

L’Asia-Pacifico ha inaugurato il 2026 con un quadro articolato e selettivo, in cui l’entusiasmo per alcuni mercati ha convissuto con la cautela imposta da festività ancora in corso e dal recente arretramento di Wall Street nella seduta di fine anno. In questo contesto, la Corea del Sud si è distinta come principale motore di forza regionale, mentre il resto dell’area ha mostrato un andamento misto, riflettendo dinamiche locali e settoriali molto diverse tra loro.

Recap Sessione Europea: 30 Dicembre 2025

Recap Sessione Europea: 30 Dicembre 2025

Le prime ore della sessione europea si sono mosse in territorio positivo, con i mercati del Vecchio Continente che hanno progressivamente rafforzato il tono in una settimana di scambi ridotta dalle festività. L’intonazione costruttiva ha spinto l’azionario europeo verso nuovi record, sostenuto dal rimbalzo dei metalli preziosi e dal recupero di alcuni settori chiave.

Recap Sessione Asiatica: 30 Dicembre 2025

Recap Sessione Asiatica: 30 Dicembre 2025

Nella sessione asiatica di oggi i mercati dell’Asia-Pacifico hanno mostrato un tono prevalentemente negativo, nel penultimo giorno dell’anno, trascinati dalla prosecuzione del sell-off tecnologico visto a Wall Street. Il filo conduttore è duplice: da una parte i timori legati a una possibile “bolla AI”, dall’altra il ritorno della geopolitica al centro della scena con le esercitazioni militari annunciate dalla Cina intorno a Taiwan.