Nel momento in cui l’inflazione “si avvicina al 3%”, la linea della prudenza torna a dominare il lessico della banca centrale. Jeffrey Schmid, presidente della Federal Reserve Bank of Kansas City, ha messo nero su bianco un messaggio chiaro: mantenere una politica monetaria restrittiva resta appropriato, perché ulteriori tagli dei tassi potrebbero consentire all’inflazione di persistere su livelli più elevati più a lungo. Le sue osservazioni, preparate per un forum economico ad Albuquerque, arrivano con un punto di fondo: il percorso verso il 2% non è un automatismo, e abbassare la guardia troppo presto rischia di trasformare un rientro lento in una “convivenza” prolungata con un’inflazione superiore all’obiettivo.
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Schmid alza il cartello “Stop”: tagliare ancora i tassi rischia di tenere l’inflazione alta più a lungo
Scritto il 11/02/2026
da Redazione Forex Gump
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