La sessione europea del 9 marzo 2026 si è aperta sotto il segno di una pressione generalizzata sugli asset di rischio, con i mercati del continente travolti da un nuovo shock energetico che ha immediatamente riacceso i timori su inflazione, crescita e politica monetaria. L’impennata del Brent, salito fino a guadagnare il 12% e arrivato a un soffio da quota 120 dollari al barile dopo un balzo intraday di circa il 30%, ha imposto fin dalle prime battute una lettura estremamente severa del quadro macro-finanziario: non si tratta più soltanto di una crisi geopolitica da monitorare, ma di un vero shock dell’offerta che rischia di compromettere la crescita europea e di rendere molto più difficile il lavoro delle banche centrali.
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Recap Sessione Europea: 09 Marzo 2026
Scritto il 09/03/2026
da Redazione Forex Gump
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