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Inflazione USA, marzo riaccende l’allarme: il balzo dell’energia spinge il CPI e cambia la qualità della corsa dei prezzi

Scritto il 10/04/2026
da Redazione Forex Gump


Il dato sull’inflazione statunitense di marzo consegna un quadro molto più teso di quanto suggerirebbe una lettura superficiale del solo indice generale. Il Consumer Price Index per gli urban consumers è salito dello 0,9% su base mensile destagionalizzata, dopo il +0,3% di febbraio, mentre il tasso annuo è accelerato al 3,3% dal 2,4% precedente. È un salto netto, che interrompe il profilo più moderato visto nel mese prima e riporta al centro il tema della persistenza inflazionistica negli Stati Uniti.


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