La settimana macroeconomica che inizia oggi, si presenta come uno snodo importante per i mercati globali. Secondo le attese di Wells Fargo Economics, l’attenzione degli investitori sarà concentrata soprattutto sugli Stati Uniti, dove il dato sull’inflazione di aprile, in uscita martedì, potrebbe mostrare un nuovo rafforzamento delle pressioni sui prezzi.
La banca si aspetta un’accelerazione del CPI headline verso il 3,8% su base annua, mentre il core CPI dovrebbe restare vicino al 2,9%. Il punto centrale della previsione è il ritorno dell’energia come fattore di pressione: il conflitto in Medio Oriente e il rialzo del petrolio rischiano di trasmettersi non solo alla benzina, ma anche ad alimentari, servizi e alcune categorie di beni.
