La sessione asiatica di oggi si è sviluppata in un clima di maggiore cautela, con i listini dell’area APAC in ribasso dopo il passaggio negativo arrivato da Wall Street. Il sentiment degli investitori è rimasto appesantito dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran, dalla debolezza del comparto tecnologico e da un quadro geopolitico ancora estremamente fragile.
Il tono dei mercati è stato chiaramente difensivo. Gli investitori hanno ridotto l’esposizione al rischio mentre continuano a valutare l’evoluzione dei negoziati tra Washington e Teheran, la situazione nello Stretto di Hormuz e le implicazioni per petrolio, inflazione e politica monetaria. Anche l’indicazione di un’apertura più morbida per le borse europee ha confermato che la prudenza asiatica non è rimasta isolata, ma si inserisce in un movimento più ampio di avversione al rischio.
