I mercati finanziari stanno vivendo una fase di transizione in cui il rischio geopolitico lascia gradualmente spazio alle aspettative di politica monetaria. La firma del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran ha ridotto sensibilmente i timori sul fronte energetico, provocando un deciso calo del petrolio e migliorando il sentiment degli investitori. Tuttavia, l'attenzione si sta rapidamente spostando sulla Federal Reserve, il cui orientamento restrittivo continua a sostenere il dollaro e a influenzare tutte le principali asset class.
Le borse asiatiche, guidate dal Nikkei ai massimi storici, stanno beneficiando della de-escalation in Medio Oriente, mentre i listini europei mostrano maggiore prudenza proprio a causa delle aspettative di nuovi rialzi dei tassi statunitensi.
