La sessione asiatica di mercoledì 12 agosto si è sviluppata in un clima di forte selettività, con gli investitori divisi tra il sostegno offerto dal comparto tecnologico, soprattutto in Corea del Sud, e le nuove tensioni sull’energia alla vigilia di un dato sull’inflazione statunitense destinato a orientare le aspettative sulla Federal Reserve.
Il quadro regionale è rimasto misto. Il Kospi sudcoreano ha guadagnato oltre il 3%, sostenuto da un forte rally dei semiconduttori, mentre il Nikkei 225 giapponese ha chiuso in lieve rialzo. Più debole l’Australia, con l’S&P/ASX 200 in calo, mentre Hong Kong ha perso circa l’1%. La Cina continentale ha invece mostrato una maggiore tenuta, con il CSI 300 in modesto progresso.
